Ancelotti ha una missione: vincere con il Napoli

18 Agosto 2018

Stasera a Roma contro la Lazio il ritorno in serie A dell’allenatore che ha trionfato in Europa

NAPOLI. Dopo nove anni di assenza, che subentri un po’ di emozione è normale. Carlo Ancelotti torna ad allenare in Italia e lo fa entrando dalla porta principale del campionato, come è giusto che sia per un allenatore che è universalmente riconosciuto uno dei quattro o cinque allenatori più importanti (e più 'medagliati’) del mondo. Stasera (ore 20,30, diretta tv su Dazn) all'Olimpico contro la Lazio, in occasione dell'esordio in campionato degli azzurri, il tecnico di Reggiolo si riprenderà la scena, portando nel cuore un sogno, quello di regalare al Napoli nuovi successi e nuove soddisfazioni ai tifosi. «Torno ad allenare in Italia dopo nove anni di assenza, sono emozionato», ammette in conferenza stampa. «Sono contento di essere qui e felice di essere tornato. Molte cose sono cambiate e la tragedia che ha colpito Genova ha avuto ripercussioni sull'umore di tutta Italia». La mission del suo incarico, accettato con convinzione appena ricevuta la proposta di De Laurentiis, è chiara: alzare una coppa, puntando soprattutto al campionato che è realisticamente più alla portata della sua squadra. «Questa tifoseria», spiega l'allenatore degli azzurri, «attende da tempo di vincere, siamo qui per questo, per lavorare e fare in modo di dare loro soddisfazione. Ho scelto Napoli per fare una nuova esperienza, diversa dalle precedenti per vivere in una realtà differente: la calma di Parigi e Londra, contro la passione e l'entusiasmo di questa piazza. Vincere aiuta a vincere e io ricordo le vittorie e non le delusioni, anche se l'animo umano tiene addosso più le delusioni». C'è attesa tra i tifosi e anche qualche preoccupazione per un precampionato non esaltante e per una campagna acquisti che da molti viene considerata deludente. Ancelotti, però, rassicura tutti. «In questa prima fase della stagione», dice, «ho avuto conferma diretta di quello che pensavo della squadra prima di allenarla. È un gruppo di qualità. L'obiettivo è far rendere al meglio questi giocatori che hanno già fatto bene e possono fare meglio. Vogliamo essere competitivi in tutte le competizioni». Poi chiarisce: «Ho chiesto a De Laurentiis solo di non vendere i giocatori importanti e ha mantenuto la promessa, credo anche con sacrificio da parte del club».
E poi: «Il sistema di gioco non cambierà, ma cambierà l'interpretazione che daremo di volta in volta alla gara. Nelle ultime partite è mancato un po’ d'equilibrio ed abbiamo lavorato su quello. Domani (stasera, ndr) saremo equilibrati».
LE FORMAZIONI
LAZIO (3-5-1-1): 1 Strakosha; 3 Luiz Felipe, 33 Acerbi, 26 Radu; 77 Marusic, 16 Parolo, 25 Badelj, 21 Milinkovic-Savic, 22 Caceres; 10 Luis Alberto; 17 Immobile. All: S. Inzaghi.
NAPOLI (4-3-3): 27 Karnezis; 23 Hysaj, 33 Albiol, 26 Koulibaly, 3 Mario Rui; 5 Allan, 17 Hamsik, 20 Zielinski; 7 Callejon, 99 Milik, 24 Insigne.