Ancelotti infiamma l’Everton: qui per vincere e arrivare in alto

24 Dicembre 2019

LIVERPOOL. «Vorrei portare l'Everton nelle posizioni di vetta della Premier il più velocemente possibile». Si è presentato così Carlo Ancelotti nel suo primo giorno da manager dell'Everton, la...

LIVERPOOL. «Vorrei portare l'Everton nelle posizioni di vetta della Premier il più velocemente possibile». Si è presentato così Carlo Ancelotti nel suo primo giorno da manager dell'Everton, la squadra che per diventare grande, grazie anche agli ingenti mezzi finanziari del patron Farhad Moshiri, ha scelto l'allenatore da poco divisosi dal Napoli. Che, sul, sito del club, viene definito «uno dei tecnici più vincenti della storia» ma nell'immediato si accontenterebbe di «battere di nuovo il Liverpool», come in questa stagione gli è già riuscito alla guida del Napoli. «Sarebbero contenti i nostri tifosi», ha aggiunto. «Con il Napoli ho battuto il Liverpool quest'anno, sono un grande avversario e anche per questo motivo le nostre motivazioni saranno ancora più forti». A convincerlo a tornare in Premier e a scegliere i Toffees è stata «l'ambizione di questo club, la sua storia e l'atmosfera che creano i tifosi. E poi perché qui c'è voglia di migliorare e di conquistare trofei: vogliamo essere un team molto competitivo. Sono all'Everton, un club fantastico: è tanto tempo che non vince qualcosa, noi ci proveremo anche se ovviamente non è una cosa che si può fare dal giorno alla notte». Intanto partire dal quartultimo posto per arrivare, già in questa stagione, alla zona Champions «non è una missione impossibile». La dirigenza gli ha promesso acquisti importanti, fra i quali però non ci sarà Ibrahimovic, a un passo dal Mila. Dal mercato Ancelotti toglie Moise Kean, che ha richieste dall'Italia: «Ho cercato di prenderlo al Napoli prima che firmasse per l'Everton. È un giocatore fantastico». Ancelotti farà l’esordio giovedì contro il Burnley. La Premier, infatti, come di consueto non si ferma per le feste di Natale e il boxing day quest'anno vedrà la sfida la vertice tra Liverpool e Leicester. Il 26 dicembre potrebbe anche rappresentare la giornata che deciderà il vincitore della Premier League: con 16 vittorie, 49 punti in classifica e un solo pareggio, il Liverpool di Klopp tiene a distanza il Leicester a 39 punti e reduce dalla sconfitta di sabato contro il Manchester City, ora distante una sola lunghezza e che venerdì sarà in campo nel posticipo contro il Wolverhampton di Cutrone.