Ancelotti titubante, Mancini resiste e Conte potrebbe tornare in corsa

29 Marzo 2018

ROMA. «Di Biagio ha fatto bene: è stato rapido a spiegarci che calcio voleva. Ora, sia lui o sia un altro, il prossimo ct dovrà rialzare l'Italia». Lorenzo Insigne ha salutato Londra con un gol che...

ROMA. «Di Biagio ha fatto bene: è stato rapido a spiegarci che calcio voleva. Ora, sia lui o sia un altro, il prossimo ct dovrà rialzare l'Italia». Lorenzo Insigne ha salutato Londra con un gol che però non basta alla conferma del ct pro tempore. La novità nel mondo degli allenatori è che Capello si è liberato dallo Jangsu, ma l’ipotesi sembra improbabile. Dunque, sembrano immutate le posizioni sulla linea di pole position: Mancini, Ancelotti e Conte, nell'ordine. «Il Psg prova a contendere Conte all'Italia», scrive oggi il Daily Mirror, dando per scontato quel che scontato non è: che la preferenza per l'ex ct espressa da Costacurta trovi approvazione presso il duo Fabbricini-Malagò. Ma i segnali da Conte arrivano, il tecnico leccese spera di poter risentire presto i commissari; intanto un contatto formale ci sarebbe stato con Ancelotti, che nelle ultime settimane aveva ammesso di poterci fare un pensiero, anche se l’ex Milan è ancora tentato dalla Premier. Dunque, Mancini aspetta, Ancelotti riflette, Conte osserva.