Anche Demiral si è rotto Zaniolo spera negli Europei

14 Gennaio 2020

Mezzo sorriso in casa Juventus dopo la riconquista del primo posto solitario: rottura del crociato per il difensore. Il romanista già operato ai legamenti

ROMA. Campione d'inverno, con due punti sull'Inter, ma alla Juventus la festa è dimezzata. E non solo perché il titolo conquistato battendo 2-1 la Roma all'Olimpico «non occupa spazio in bacheca», come dice Pjanic. O perché «è a metà strada che la salita si fa ripida», come osserva Leonardo Bonucci. A rovinare il momento è l'infortunio di Merih Demiral: lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, la stessa del romanista Nicolò Zaniolo, e stagione praticamente finita per il difensore che si stava ritagliando uno spazio importante nell'undici di Sarri.
Il calciatore turco si ferma sul più bello di una crescita che aveva travolto le polemiche e superato la concorrenza di de Ligt: titolare da sei partite, Demiral aveva dato ragione alla scelta di Sarri segnando anche il primo gol nella partita dell'Olimpico. L'infortunio, l'urlo di dolore, il tentativo di restare in campo nonostante il male e, ieri mattina, le visite al JMedical, hanno interrotto almeno per il momento il sogno di questo gigante che è causa di «tanto dispiacere» per Paulo Dybala. L'infortunio di Demiral (giovedì sarà operato) fa passare in secondo piano il problema muscolare di De Sciglio, vittima di un'elongazione, per fortuna senza lesioni, che costringerà lo staff medico a monitorare quotidianamente le condizioni del laterale. Due zone d'ombra in un periodo tornato positivo per risultati e classifica. Quella contro la Roma, per Cristiano Ronaldo, è stata «una buona vittoria di squadra», con tanto di «ritorno nel posto che ci compete. In cima alla classifica!».
Il nono gol nelle ultime sei partite di campionato di CR7 è stato il propellente per espugnare l'Olimpico e sfruttare il pareggio dell'Inter con l'Atalanta.
Ieri, intanto, è stato operato il 20enne Nicolò Zaniolo, il centrocampista d’attacco della Roma dopo la diagnosi di domenica sera della rottura del crociato anteriore del ginocchio destro. «Intervento riuscito. Nicolò sta bene, pronto per ricominciare. Grazie a tutti», ha scritto la mamma, Francesca Costa, su Instagram nel pomeriggio. L’operazione è stata effettuata nella clinica Villa Stuart dal professor Mariani. «Non vedo l'ora di tornare», il messaggio del giocatore. Intanto, è scattato il conto alla rovescia. Al 2 giugno mancano 141 giorni, e lui li sfrutterà tutti per mettersi alle spalle il primo grave infortunio subito in carriera e strappare così la convocazione per Euro2020. Non sarà facile bruciare le tappe, ma il centrocampista della Roma inizierà da oggi la fase riabilitativa e proverà ad accorciare i tempi di recupero per mettersi a disposizione di Roberto Mancini. Il ct almeno dieci giorni prima della partita d'apertura (Italia-Turchia programmata per il 12 giugno all'Olimpico) dovrà comunicare l'elenco definitivo dei 23 giocatori che prenderanno parte al torneo, e Zaniolo sogna ancora di far parte del gruppo azzurro.
Angelo Caradonna