Anche l’Atalanta deve inchinarsi a una Sampdoria sorprendente
BERGAMO. Quagliarella spaventa un'Atalanta a trazione anteriore, ma disattenta dietro graziandola dal dischetto, Thorsby al rientro dal tunnel fa il bis e nonostante l'illusione del rigore di Zapata...
BERGAMO. Quagliarella spaventa un'Atalanta a trazione anteriore, ma disattenta dietro graziandola dal dischetto, Thorsby al rientro dal tunnel fa il bis e nonostante l'illusione del rigore di Zapata è Jankto a chiudere sul 3-1 una partita dalle mille emozioni. I nerazzurri, pur manovrieri, pungono poco e non riescono a rifarsi del ko di Napoli prima del trionfo all'esordio in Champions col Midtjylland, a tre giorni dall'Ajax, mentre la Samp allunga a tre la propria serie positiva raggiungendo a quota 9 i più quotati avversari in classifica. «La squadra», ha detto il tecnico dei nerazzurri, Gian Piero Gasperini, «ha fatto un’ottima gara ma è stata poco precisa negli ultimi venti metri. Ho voluto fare un po’ di esperimenti e abbiamo perso delle distanze e delle certezze. Per questo motivo mi sento molto responsabile».
Contento, invece, Claudio Ranieri: «Sono soddisfatto della società», il pensiero del tecnico doriano, «perché dal mercato sono arrivati i giocatori che mi servivano».

