Anche Maldini nel Dream Team votato da France Football
ROMA. Sfogliando l'album delle figurine, in un ipotetico quanto suggestivo viaggio nel tempo, capita di imbattersi nelle icone calcistiche del passato e di scoprire che una formazione non può...
ROMA. Sfogliando l'album delle figurine, in un ipotetico quanto suggestivo viaggio nel tempo, capita di imbattersi nelle icone calcistiche del passato e di scoprire che una formazione non può contenere tutti i campioni che, sia pure in tempi diversi, hanno reso il calcio lo sport più popolare. La rivista France Football, quest'anno orfana del suo Pallone d'oro – che ha scelto di non assegnare – non ha voluto rinunciare alle classifiche di ruolo e di merito, coinvolgendo i 140 giornalisti che fanno parte della giuria del premio più importante e di cui Leo Messi è il re indiscusso con sei vittorie. I giornalisti francesi hanno così coinvolto i colleghi di tutto il mondo in una selezione di tutti i tempi, al fine di comporre lo schieramento di sempre. Il modulo scelto è il 3-4-3, c'è un solo italiano il sempre milanista Paolo Maldini, nel ruolo di terzino sinistro. Fa discutere l'esclusione del Profeta del gol olandese Johan Cruijff, interprete del calcio totale e capitano di un'Olanda irripetibile che, chissà come, si fece scippare il titolo mondiale nel 1974 dalla Germania Ovest. Questo l’undici ideale (3-4-3): Jashin; Cafu, Beckenbauer, P.Maldini; Maradona, Xavi, Matthaeus, Pelè; Messi, Ronaldo, Cristiano Ronaldo.

