Anche un tifoso in campo per festeggiare la Croazia

Fuori programma al gol decisivo di Modric. Successo meritato dei biancorossi con i turchi
PARIGI. Un super gol di Modric ha consentito alla Croazia di superare l’ostacolo Turchia e di guardare con ottimismo alla qualificazione. È stato un colpo di magia, quello del campione del Real Madrid, ma il successo croato è stato legittimato da una supremazia costante e da due traverse, colpite entrambe nella ripresa. I turchi hanno fatto pochissimo per riequilibrare il punteggio, troppo timidi per impensierire Subasic, troppo lenti nel ripartire.
Non è stata una sfida particolarmente spettacolare, ma di sicuro molto combattuta, tenuto conto della rivalità che separa Turchia e Croazia. Prima del golasso di Modric, al minuto 41, un destro al volo da una ventina di metri che ha sorpreso il portiere, l’opportunità più ghiotta l’aveva costruita la squadra di Fatih Terin, con un colpo di testa di Ozam Tufan su cross di Gokhan Gonul. Capocciata che Subasic ha intercettato con fatica. Un lampo nel buio, però, accompagnato da un fuori programma: l’ingresso in campo di un tifoso biancorosso che ha partecipato ai festeggiamenti dei giocatori sotto la bandierina. Una nota di colore, certo, ma anche la conferma dell’esistenza di falle all’interno del sistema di sicurezza francese.
Comunque, la vera differenza tecnica tra le due formazioni è emersa nel secondo tempo, quando i croati hanno costruito quattro occasioni da rete, la più clamorosa è stata la traversa centrata da Srna su punzione al minuto 52. Poi ancora l’interista Perisic ha scheggiato i legni, di testa, 20 minuti dopo, quando il dominio della formazione di Cacic era ormai dilagante. Tra le due traverse, altre due opportunità da rete, una ancora con Srna (sinistro a lato 55’) e una con Brozovic, che è arrivato tardi all’impatto su un traversone da sinistra, a porta praticamente sguarnita.

