Ancora fuori la lancianese Di Vincenzo

Post doping brillante per Schwazer, che vince e ha il pass per Rio
LANCIANO. Al ritorno dopo la squalifica per doping, Alex Schwazer vince la 50 Km del Campionato del mondo di Marcia di Roma e, soprattutto, guadagna il pass per le Olimpiadi di Rio. Convincente la sua prova, 3h 39’00”: la seconda prestazione mondiale dell’anno. Niente da fare, invece, per Sibilla Di Vincenzo che, alla terza presenza in Nazionale, dove tornava dopo 4 anni, registra la terza squalifica consecutiva, dopo quelle agli Europei 2010 di Barcellona e della Coppa del mondo 2012. Stavolta la squalifica arriva dopo tre quarti di gara, ed era attardata rispetto alle prime posizioni. La 33enne marciatrice di Lanciano ha problemi tecnici nel gesto di gara che non le permettono di portare a conclusione lo sforzo nei momenti di calo di energie e lucidità. Difficoltà che si acuiscono nelle gareinternazionali, dove controllo e severità dei giudici sono maggiori. Più amara la squalificata per la compagna di squadra Anna Eleonora Giorgi, che a 500 metri dal traguardo era in lizza per il 2° posto. Migliore delle italiane la veterana Elisa Rigaudo, bronzo a Pechino ’08, 5ª con 1h 28’03”. La vittoria va a una delle favorite, la cinese Hong Liu, in 1h 25’59”. Nell’evento collaterale dedicato ai giovani marciatori di varie rappresentative regionali, vola Angela Di Fabio (Tethys Chieti) nella gara Cadette (Under 16) Km 3: 2ª in 15’33”, dietro la siciliana Alice Leonardi (Freelance Catania) 15’11”, 14ª Sara Ricci (Tethys) 17’22”. ( r. r. )
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