Anticipo di serie B Il Teramo sfida la Salernitana di Lotito

21 Maggio 2015

Stasera all’Arechi Vivarini darà spazio a Bucchi e a Masullo Domenica al Bonolis il gran finale contro il Novara

TERAMO. E' il giorno, per il Teramo, del penultimo impegno della stagione. Stasera, alle 20.45 (diretta su Sportube e RaiSport 1), il Diavolo è di scena allo stadio Arechi di Salerno per il match d'esordio nella Supercoppa di Lega Pro.

Il tecnico Vincenzo Vivarini, contro la Salernitana del patron Claudio Lotito, darà spazio ad alcuni degli elementi meno utilizzati nel corso del campionato. In attacco, per esempio, Andrea Bucchi contende una maglia ai gemelli Lapadula e Donnarumma; sull'out sinistro dovrebbe esserci Masullo, prodotto del vivaio granata. Ha qualche chance d'impiego, a centrocampo o in avanti, l'esterno Petrella. Questi i 19 convocati: Amadio, Brugaletta, Bucchi, Caidi, Cenciarelli, Diakite, Di Matteo, Di Paolantonio, Donnarumma, Fiore, Lapadula, Lulli, Masullo, Narduzzo, Perrotta, Petrella, Scipioni, Speranza e Tonti. Il Teramo troverà sulla sua strada una Salernitana priva di diversi giocatori (oltre agli squalificati Tuia e Trevisan, c'è da segnalare il ko del mediano Moro) e un po' scossa dalle notizie di un presunto coinvolgimento nella vicenda del calcioscommesse. Il tecnico dei campani, Leonardo Menichini, ha il dubbio del modulo da opporre ai biancorossi (4-2-3-1 o 4-3-3). Il Diavolo giocherà poi il terzo incontro di Supercoppa, con il Novara, domenica sera (20.45). Il regolamento della manifestazione prevede che, nel caso due o tre squadre dovessero arrivare a pari punti, si tengano in conto: la differenza reti della fase finale; il maggior numero di reti segnate; il maggior numero di reti segnate nella partita in trasferta e, se la parità persiste, si fa ricorso al sorteggio. Sabato scorso Novara-Salernitana è terminata 3-2 per i piemontesi, al momento al comando del mini torneo con 3 punti.

Capitolo-futuro. A tenere banco, in casa biancorossa, è l'atteso sì di mister Vivarini alla sua permenenza sulla panchina del Teramo. L'incontro con il presidente Luciano Campitelli, slittato nei giorni scorsi, dovrebbe tenersi al rientro da Salerno o, al più tardi, la prossima settimana. A tal proposito, Vivarini sottolinea: «Ci sono tutti i presupposti per rimanere ed è la mia volontà. Mi trovo bene a Teramo, in due anni non ho mai avuto problemi. Ci incontreremo con il ds Di Giuseppe e il presidente per fare le cose seriamente, come sempre. Redigeremo un programma nuovo, dandoci degli obiettivi per il prossimo campionato. Dobbiamo inoltre pianificare il progetto tattico da portare avanti. C'è quindi ancora da parlare, ma il tempo per farlo non manca. La Supercoppa? La onoreremo al meglio. Schiererò i giocatori che più mi danno garanzie sul piano fisico e motivazionale».

Capitolo-mercato. Secondo indiscrezioni, intanto, la prossima settimana potrebbe essere quella buona per definire l'ingaggio del centrocampista Lorenzo Del Pinto, classe 1990, che si è da poco svincolato dall'Aquila. Del Pinto sarebbe pronto a firmare un biennale con il club di Campitelli. Intriga sempre, inoltre, il nome del 23enne rosetano Jacopo Dezi, jolly di centrocampo in forza al Crotone ma in comproprietà con il Napoli. Resta in prova, nel frattempo, il mediano olandese Fabian Sporkslede, classe 1993, di proprietà dell'Ajax.

Verso la B. Sul fronte-stadio, si è svolto ieri in questura un tavolo tecnico per analizzare gli aspetti legati alla sicurezza del Bonolis in vista del prossimo campionato. Tra le misure da attuale, lo spostamento della postazione del Gos (attualmente in tribuna); un accesso unico per il settore di curva locale e una migliore disposizione per il parcheggio ospiti. E' sempre in ballo, inoltre, la possibilità di aumentare a 10mila la capienza dell'impianto, al momento ferma ai 7.500 spettatori.

Gaetano Lombardino

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