Aquino, lo zingaro del gol cerca altre soddisfazioni a Sulmona

SULMONA. È tra gli attaccanti più prolifici in attività. Orlando Aquino, 32 anni il 30 marzo, ha abbracciato l’ennesima scommessa calcistica in Abruzzo con la maglia dell’Ovidiana Sulmona, dopo aver...
SULMONA. È tra gli attaccanti più prolifici in attività. Orlando Aquino, 32 anni il 30 marzo, ha abbracciato l’ennesima scommessa calcistica in Abruzzo con la maglia dell’Ovidiana Sulmona, dopo aver indossato a suon di gol le maglie di Penne, Vastese, Paterno, Capistrello, Lanciano e Giulianova. L’attaccante di Boscoreale vanta anche presenze nella serie C rumena con il Liberty Oradea e nella massima serie ungherese con il Sopron. Una stagione già prolifica quella di Aquino con la maglia biancorossa, ben 21 reti messe a segno. Con ancora sei partite da giocare, il bomber si candida con prepotenza a conquistare la palma di miglior marcatore del girone B, anche se la concorrenza di Fioroni e Molino sarà agguerrita fino al termine.
Una stagione complicata quella dell’Ovidiana, partita con ambizioni di vertice ma resa più difficile dalla cavalcata storica del Casalbordino e da ben tre cambi in panchina. «A differenza di molti addetti ai lavori, sapevo che il girone B nascondeva delle insidie», dice Aquino, «ci sono molte squadre attrezzate e che stanno dimostrando di meritare traguardi ambiziosi. Per quanto riguarda la mia squadra, abbiamo avuto alcuni incidenti di percorso che hanno interrotto il nostro cammino, ma siamo in linea con gli obiettivi, a un passo dalla finale di coppa Italia e in piena zona play off».
Aquino ripercorre le tappe della sua carriera in Abruzzo che lo ha visto indossare diverse maglie blasonate, dalla Promozione alla serie D. Per lui anche sette presenze in C2 con la maglia della Nocerina: «Tra i miei ricordi più belli c'è sicuramente la vittoria del campionato con la Vastese nel 2013 dopo un'annata difficile, mentre brucia ancora tanto la mancata promozione in D con il Paterno. Abbiamo perso il campionato per un solo punto, che amarezza! Sarebbe stato il coronamento di un sogno inseguito con professionalità, sacrificio ed impegno».
Tante maglie indossate e tanti allenatori incontrati sulla sua strada, alcuni dei quali hanno lasciato un segno nella carriera di Aquino. «Tra tutti gli allenatori con cui ho lavorato ricordo con particolare affetto Roberto Cappellacci, persona professionale e soprattutto sincera».
Alla soglia delle 32 primavere, Orlando Aquino ha tanta voglia di giocare e soprattutto di togliersi molte soddisfazioni, magari provando a riportare Sulmona nel massimo campionato regionale: «Spero di giocare e di fare gol per qualche altro anno, mi sento bene fisicamente. Ora sono concentrato sulla stagione in corso, anche se il nostro destino è legato a ciò che deciderà la federazione. Speriamo di poter riprendere presto a giocare. Sulmona merita di salire», conclude Aquino, «noi lo vogliamo e speriamo di ottenere l'Eccellenza attraverso la vittoria dei play off».
Luca Di Ianni
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