Arbitro milanese per Inter-Roma: esplode l’ira dei tifosi giallorossi
MILANO . Inter-Roma non sarà mai una partita come le altre per Josè Mourinho. Lo dimostra anche la scelta di non parlare alla vigilia del match in conferenza come successe già prima della gara all'Oli...
MILANO . Inter-Roma non sarà mai una partita come le altre per Josè Mourinho. Lo dimostra anche la scelta di non parlare alla vigilia del match in conferenza come successe già prima della gara all'Olimpico o della Coppa Italia sempre contro i nerazzurri. Entrambi i precedenti non furono però fortunati per lo Special One che ha rimediato due sconfitte per tre e due a zero. Sabato a San Siro, dunque, cercherà di invertire questa tendenza e lo farà affidandosi allo stesso undici che ha battuto la Lazio nel derby. Spazio dunque a Oliveira in mezzo al campo che sfrutterà l'assenza di Nicoló Zaniolo per squalifica. Indisponibilità che ha sollevato rumore e polemiche nel post-partita di Napoli con lo sfogo di Mourinho nei confronti della direzione di gara di Di Bello. Per la sfida con l'Inter, invece, è stato designato Simone Sozza e anche qui le polemiche non mancano. La scelta infatti non è piaciuta ai tifosi che hanno invaso i social di commenti legati soprattutto al fatto che a dirigere l'Inter in casa sia stato designato un arbitro milanese. «Come può un direttore di gara nato a Milano arbitrare Inter-Roma?» è il leitmotiv su Twitter. Nulla però sulla carta di strano perché a far fede in questi casi è la sezione di appartenenza e nel caso di Sozza è quella di Seregno e quindi provincia di Monza e Brianza e non Milano. Inoltre lo stesso arbitro era stato già designato in questa stagione per un'altra gara a San Siro, l'occasione erano i quarti di finale di Coppa Italia tra Milan e Lazio.
La Juve dopo la vittoria contro la Fiorentina in coppa Italia pensa alla sfida di lunedì contro il Sassuolo, ma in casa bianconera tengono banco le questioni di mercato e Superlega. Ieri, infatti, la giustizia spagnola ha aperto le porte alle sanzioni contro i club promotori della Superlega, revocando il divieto di infliggere sanzioni ai club interessati - fra i quali la Juve - imposto un anno fa a Uefa e Fifa. La Juve, però, pensa anche al calciomercato. I dirigenti bianconeri, infatti, sono già a lavoro per preparare il post Dybala, che andrà via a fine stagione. Per questo la Juventus ha messo nel mirino Angel Di Maria (34 anni), in scadenza con il Paris Saint-Germain proprio a giugno. Trattativa avviata.

