Aridità: "Fuori dai play off? A noi serve solo la salvezza"

Il portiere della Virtus non fa drammi dopo il pari con il Cittadella, domani c’è il Vicenza
LANCIANO. La Virtus Lanciano parte al completo per la doppia trasferta che vedrà i rossoneri impegnati domani a Vicenza e sabato allo stadio Curi contro il Perugia dell’ex Andrea Camplone (pescarese doc). Dopo il pareggio di sabato con il Cittadella, la squadra è tornata ieri mattina ad allenarsi agli ordini dell’allenatore Roberto D’Aversa. Il tecnico ha recuperato Mammarella e Di Cecco, che nel finale di gara erano stati costretti a uscire per crampi.
Sono rimasti ancora fermi Gatto e Conti, colti venerdì notte in ritiro da un virus influenzale, ma anche loro dovrebbero essere abili e arruolati. Grossi rientra dalla squalifica, mentre Monachello viene bloccato per un turno dal giudice sportivo.
La squadra svolge stamani una rifinitura in sede, quindi parte per Vicenza e resterà fuori l’intera settimana: giocata la gara del Menti, la Virtus infatti si allenerà a Coverciano, per poi trasferirsi a Perugia venerdì. I frentani ora sono fuori dalla zona play off per la prima volta dopo mezzo campionato esatto: la squadra di D’Aversa aveva messo piede nel perimetro degli spareggi promozione proprio vincendo a Cittadella alla settima giornata.
Una circostanza sulla quale non hanno fatto drammi dopo la partita di sabato né l’allenatore né i giocatori, ribadendo che l’obiettivo primario del club resta quello della salvezza da raggiungere quanto prima, nonostante il lungo soggiorno nei quartieri alti della graduatoria. «Essere usciti dai play off non è importante perché a noi serve la salvezza e dobbiamo fare punti in quest’ottica», ha commentato il portiere Vincenzo Aridità, «se poi possiamo aspirare a qualcosa di più ben venga: ma ora guardiamo solo alla permanenza nella categoria». Archiviato il punto conquistato con il Cittadella, si guarda all’impegnativo doppio turno esterno: «Sono due trasferte difficili», sottolinea l’estremo difensore, «a partite da quella di Vincenza dove affrontiamo una squadra che sta benissimo, come dimostrano le sei vittorie consecutive, ma noi andiamo a fare la nostra gara».
C’è un pizzico di rammarico per non essersi aggiudicati l’intera posta in palio sabato, ma nulla più, considerato anche come era iniziata la gara: «È stata una partita difficile, uno scontro diretto per la salvezza», ha ricordato Aridità, «nei primi minuti ha pesato il rigore, tra l’altro giusto, che ha creato qualche nervosismo. Inizialmente è mancata lucidità, e qualche intervento scomposto della difesa non è stato per insicurezza, ma per il terreno di gioco malmesso, anche se qualche errore tecnico ci può stare», spiega l’estremo difensore, «poi nel secondo tempo abbiamo cercato di vincerla, creando tante occasioni, ma è stato bravissimo Pierobon sul tiro di Piccolo e noi siamo stati un po’ imprecisi».
La Virtus al Menti incontra quella che al momento è tra le squadre più in forma del campionato. I biancorossi venerdì scorso hanno espugnato il Dall’Ara, e si sono portati ad appena una lunghezza dal secondo posto occupato dal Bologna. Seppur ripescati in estate, dopo un avvio di stagione stentato, i veneti hanno ingranato la quarta con l’arrivo in panchina di Pasquale Marino.
L’ex tecnico del Pescara ha preso la squadra che era penultima in classifica a 10 punti, e bastano un paio di numeri per capire a quale velocità abbia marciato il suo Vicenza: dalla 12esima giornata a oggi è andato avanti con una media di 2,12 punti a partita, mentre la media del Carpi capolista è di 1,89 punti. La Virtus dovrà fare perciò i conti anche con un ambiente entusiasta: i biglietti per la curva dei tifosi di casa sono stati esauriti in prevendita già sabato. Ai 5.411 abbonati del club biancorosso si prevede che si aggiungano un paio di migliaia di paganti.
I supporters virtussini dal canto loro si stanno organizzando per partire con pulmini e mezzi privati: i tagliandi per il settore ospiti sono disponibili sul circuito Listicket fino a stasera alle 19: il punto vendita a Lanciano è la tabaccheria in via Marcianese 152, e i tagliandi costano 14 euro più prevendita. Il Vicenza non aderisce all’iniziativa “Porta un amico”, ma chi ha la tessera del tifoso e decidesse di partire all’ultimo momento, anche domani può comprare il biglietto direttamente allo stadio a 20 euro.
Andrea Rapino
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