Arrigoni scuote il Teramo «Basta alibi, ripartiamo»

2 Dicembre 2021

Il capitano biancorosso vuole lasciarsi alle spalle il pesante ko con la Carrarese «Dobbiamo dare risposte sul campo. Caos societario? Noi siamo tranquilli»

TERAMO . Il Teramo vuole lasciarsi alle spalle il momento difficile. Il pesante 4-0 di Carrara, arrivato dopo il polverone sollevato dalla vicenda Ciaccia e dal sequestro del 60% delle quote del club, ha fatto scivolare i biancorossi al quartultimo posto in classifica. Sabato (ore 14,30) c'è la seconda trasferta di fila sul campo del Pontedera e il Diavolo è chiamato ad una reazione per tirarsi fuori dalla zona play out. La prestazione di Carrara, particolarmente negativa nel secondo tempo, ha lasciato il segno sul tecnico Federico Guidi, che al termine dell'incontro ha usato parole dure nei confronti dei giocatori. A fare il punto sul clima che si sta vivendo all'interno dello spogliatoio è intervenuto ieri nella sala stampa del Bonolis il capitano Andrea Arrigoni. «Le frasi del mister fanno capire quanta delusione ci sia da parte sua per la partita con la Carrarese. Adesso tocca a noi dargli delle risposte sul campo», ha detto Arrigoni, «perché possiamo fare solo questo. È una responsabilità che dobbiamo sentire. Dobbiamo reagire restando compatti e senza deprimerci. Ci siamo resi conto di aver sbagliato atteggiamento dopo aver subìto il secondo e terzo gol, facendoci travolgere dagli episodi della gara. Non abbiamo saputo reagire e io per primo dovevo dare un segnale diverso ai miei compagni. È giusto riconoscerlo, ma non dobbiamo farne una tragedia. Il campionato non è finito domenica. Adesso guardiamo avanti. Bisogna trovare lo spirito giusto per rialzarci immediatamente. La classifica è quella e va sistemata al più presto. A Carrara non ci sono state le forze sia sul piano mentale che fisico. Le energie spese quattro giorni prima, in coppa Italia, potrebbero avere influito sulla prestazione di domenica, soprattutto in una fase come questa caratterizzata da molte assenze». La società, dopo il caos del giorni scorsi, martedì ha tranquillizzato i giocatori, garantendo che i pagamenti ai tesserati continueranno ad essere onorati con regolarità e puntualità. A tal proposito, questo il parere del 33enne centrocampista biancorosso: «La vicinanza della dirigenza c'è sempre stata. Anche prima della trasferta di Carrara eravamo stati tranquillizzati. Le notizie di una settimana fa, ovviamente, hanno colpito tutti, però questa situazione non ha influito sulla gara di domenica».
Verso Pontedera. Il centrocampista Federico Viero, alle prese con un problema muscolare, si avvia a saltare la gara di Pontedera. Non arrivano buoni segnali nemmeno da Mattia Lombardo, che è rimasto ai box nei primi due allenamenti della settimana ed è in forte dubbio per sabato. Guidi, per ovviare alle tante assenze e alla squalifica di Piacentini, ha provato ieri qualcosa di diverso sul piano del modulo. Oltre a lavorare sul consueto 4-3-3 il tecnico biancorosso ha infatti sperimentato il 5-4-1, pronto a diventare 3-4-2-1 o 3-4-3 in fase d'attacco. L'allenamento di oggi e la rifinitura di domani serviranno per capire se in vista di Pontedera bisognerà effettivamente attendersi novità tattiche o se si procederà ancora col 4-3-3 classico.
Gaetano Lombardino
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