Arriva il verdetto del giudice Roseto-Giulianova si rigioca

Accolte le motivazioni giallorosse, Sacripante: «Abbiamo agito secondo le regole» Ciafardoni: «I biglietti staccati dai tifosi domenica saranno validi per il recupero»
ROSETO. È arrivato ieri pomeriggio il responso del Giudice sportivo nazionale, che in merito al derby non giocato di domenica scorsa tra Liofilchem Roseto e Giulia Basket Giulianova, ha disposto la ripetizione del match. Secondo la Fip, è stato corretto l’operato del team giuliese che pur avendo svolto il riscaldamento in campo poi non si è presentato alla palla a due (non dando i nominativi del quintetto base), affermando che 6 tesserati (3 atleti di cui uno a referto, 3 allenatori a referto) erano affetti da Covid con richiesta di rinvio della gara. Gli arbitri, preso atto di questo, facevano comunque partire le procedure pre gara per la presenza del numero minimo di giocatori giuliesi, non essendo giunte richieste formali in tal senso, comunicazioni poi inviate dai giallorossi il giorno dopo, lunedì, chiedendo di disputare la gara in altra data vista l'indisponibilità del capo allenatore e del 1° e 2° assistente per Covid, integrando ieri il tutto con documentazione medica. Il giudice quindi chiarisce la questione: in caso di impossibilità di partecipare alla gara da parte del capo allenatore, del 1°, 2° e 3° assistente a causa di positività al Covid con certificazione medica, la società può richiedere la ripetizione della gara. Ecco perché il derby si dovrà giocare, a questo punto probabilmente in un infrasettimanale. Nicola Sacripante, dirigente giuliese, commenta così i fatti. «Non la reputo una vittoria ma solo una corretta interpretazione delle regole, che rafforza la convinzione di aver fatto bene». Il fatto di non aver in campo gli allenatori, consente dunque il rinvio del match: «Devo dire che avevo tanti dubbi, ma ho dato la mia interpretazione: so che dovevamo mandare una nota scritta in Federazione, ma siccome non era materialmente possibile, lo abbiamo detto agli arbitri». Resta un rimpianto per il dirigente giuliese: «L’ho detto e lo ribadisco: ho fatto un errore a far entrare i giocatori in campo per il riscaldamento. Rigiocheremo con Roseto, spero in allegria». Dalla sponda rosetana, il presidente Ciafardoni commenta così: «Prendiamo atto con serenità di queste decisioni, ma adesso abbiamo la testa solo al match di domenica a Montegranaro. Nei prossimi giorni troveremo una data per disputare il derby, e nel ringraziare i nostri tifosi che domenica scorsa erano venuti a sostenerci, dico loro di custodire gelosamente il biglietto, perché sarà valido per il match di recupero: sono sicuro che questo rafforzerà il legame già stretto con i nostri tifosi».
Marco Rapone

