Asta: c’è rammarico per come ci siamo fatti raggiungere

19 Dicembre 2016

TERAMO. In casa della Feralpi Salò c'è delusione per il beffardo pareggio subìto in pieno recupero con il gol di Croce. Il tecnico Antonino Asta, dalla scorsa estate sulla panchina lombarda, non...

TERAMO. In casa della Feralpi Salò c'è delusione per il beffardo pareggio subìto in pieno recupero con il gol di Croce. Il tecnico Antonino Asta, dalla scorsa estate sulla panchina lombarda, non nasconde la sua amarezza: «Non è mai facile venire a Teramo e tornare a casa con un risultato positivo», dice l'allenatore dei bresciani, «ma è chiaro che il rammarico c'è e quanto si è visto oggi (ieri, ndc) è la fotocopia del trend delle ultime sette-otto partite. E' un periodo che ci gira male. Dobbiamo però fare anche mea culpa per il modo in cui subiamo certi gol. Nel secondo tempo, per esempio, abbiamo avuto le occasioni per andare a segno, in alcune ripartenze, e non siamo stati bravi a sfruttarle. Peccato. Mi consolo pensando che siamo riusciti finalmente a muovere la classifica dopo due sconfitte consecutive. Positivo il nuovo cambio di modulo».

Venerdì, nella prima di ritorno, la Feralpi Salò riceverà la visita del Santarcangelo e concluderà il 2016, giovedì 29 dicembre, nell'anticipo sul campo del Modena. Una curiosità: la squadra bresciana, a centrocampo, ha schierato il 26enne Guido Davì. Il padre, Elio Davì, ha collezionato 36 presenze (e 13 reti) con la maglia del Teramo tra il 1971 e il 1974, in serie D. E' rimasto in campo per tutta la gara di ieri il difensore lancianese Antonio Aquilanti, ex Pescara e Virtus Lanciano. (g.l.)

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