Atalanta e Lazio fanno pari nel festival del gol

Emozioni a raffica: bergamaschi avanti 2-0, poi la doppietta di Milinkovic-Savic. Chiudono i conti Ilicic e Luis Alberto
BERGAMO . L’Atalanta scappa, la Lazio non molla e riacciuffa un pari prezioso. Concentrato di emozioni a Bergamo dove, al termine di una partita ricca di colpi di scena e gol, Gasperini e Inzaghi (espulso) conquistano un punto a testa con qualche rammarico. L’Atalanta per essere stata avanti anche di due gol (Caldara e Ilicic, che poi firmerà il 3-2 su rigore), la Lazio (doppietta di Milinkovic-Savic e definitivo 3-3 siglato dal solito Luis Alberto) perché - seppure priva dello squalificato Immobile - nel finale sembrava avere più energie per la clamorosa rimonta. Alla fine, però, il pareggio è il risultato più giusto. Gasperini rammaricato: «Sono comunque soddisfatto, la Lazio ha delle risorse importanti. Non siamo riusciti a chiuderla in molti momenti ma abbiamo fatto una partita importante e usciamo più forti da questa sfida. Abbiamo giocato nel modo in cui mi piace. Abbiamo avuto delle difficoltà solo nel finale del primo tempo, poi il loro primo gol ha dato grande fiducia alla Lazio che ha dei giocatori molto abili e veloci. A fine gara c’era molta delusione nello spogliatoio perché, se avessimo vinto, avremmo fatto un bel balzo in classifica. Preoccupato per l’astinenza da gol di Gomez e Petagna? No, perché abbiamo fatto tre gol e abbiamo avuto moltissime occasioni. Peccato non aver chiuso la gara». Inzaghi loda la formazione di Gasperini: «Mi manca di vedere soltanto l’Inter e il Crotone, l’ Atalanta mi ha impressionato più di tutte per ritmo e qualità di gioco, non a caso è arrivata quarta lo scorso anno e in classifica ha qualche punto di ritardo, ma sta giocando l’Europa League. Non era facile, ma anche stavolta abbiamo dimostrato che non molliamo e che vogliamo giocarcela fino alla fine. Vogliamo rimanere attaccati a quel treno, a stretto contatto con le prime, perché ce lo meritiamo». Quando si rivedrà Felipe Anderson titolare? «Già in Coppa Italia contro il Cittadella lo è stato, con l’Atalanta è entrato e mi ha soddisfatto, si è fatto trovare pronto. Ora avremo partite attaccate: il Crotone, poi la Coppa Italia, sicuramente una delle due la farà. Sta sempre meglio, è normale che dopo tanti mesi abbia un’autonomia limitata».

