Atalanta, finisce l’era Colantuono In panchina arriva Edy Reja

5 Marzo 2015

BERGAMO. Finisce l'era Colantuono, inizia quella di Edy Reja. Con un secco comunicato pubblicato sul sito alle 8.50, l'Atalanta ieri ha sancito l'addio all'uomo che la guidava da cinque stagioni...

BERGAMO. Finisce l'era Colantuono, inizia quella di Edy Reja. Con un secco comunicato pubblicato sul sito alle 8.50, l'Atalanta ieri ha sancito l'addio all'uomo che la guidava da cinque stagioni consecutive e che l'aveva salvata nel 2012, nonostante la penalità di sei punti in classifica. La decisione di Antonio Percassi è stata improvvisa e del tutto imprevista: nonostante le quattro sconfitte consecutive e il malumore dei tifosi, il presidente non sembrava intenzionato a cambiare la guida tecnica. Ma martedì, dopo alcuni confronti anche accesi tra dirigenti e allenatore, è maturata la dolorosa scelta.

Colantuono, si vocifera, non godeva più nemmeno del sostegno unanime del gruppo. Ora il tecnico resta solo con le sue preoccupazioni: presto andrà a parlare con la procura di Cremona, che lo ha indagato per la presunta combine di Atalanta-Crotone. Difficile dire se questa situazione abbia pesato sulla sua gestione nelle ultime settimane, certo è che lui stesso aveva ammesso di essere rimasto turbato. A Bergamo dunque si volta pagina, Edy Reja è arrivato nel quartier generale di Zingonia ieri in tarda mattinata, ad accoglierlo ha trovato il presidente Antonio Percassi. Dopo un breve faccia a faccia con la squadra, il nuovo tecnico ha diretto l'allenamento davanti a un centinaio di tifosi, compreso qualche ultrà. Un'accoglienza piuttosto freddina, dettata dal momento difficile che sta vivendo l'Atalanta.

In attesa di sapere se si giocherà a Parma, Reja dovrà ricaricare un gruppo che sembra aver smarrito concentrazione e fiducia in se stesso. Il primo nodo da sciogliere sarà il modulo: la squadra è abituata al 4-4-2 di Colantuono e dovrà adattarsi alle idee del nuovo allenatore, che potrebbe anche proporre il 3-5-2. Più che la tattica, però, in questo momento conta la voglia di risalire la china: l'Atalanta è a 3 punti dalla zona retrocessione, urge ritrovare la rotta giusta. Proprio per questo Percassi ha scelto un nuovo timoniere.