Auteri: «Noi belli a metà, ma la vittoria è meritata»

L’allenatore: «Primo tempo poco brillante, nella ripresa abbiamo comandato» Il match winner Frascatore: ultimi mesi difficili, il gol è il giusto premio al lavoro
PESCARA. Tre punti di inestimabile valore. Se non ci fosse stato il capolavoro di Paolo Frascatore, la corsa al terzo sarebbe diventata impraticabile, invece il gol del difensore tiene viva la speranza e martedì ci sarà la possibilità di ridurre le distanze dal Cesena. E poco importa se il successo contro l’Olbia sia arrivato al termine di una prestazione opaca, anche se il giudizio di Gaetano Auteri sulla sua squadra è abbastanza tenero. «Abbiamo fatto fatica nel primo tempo», il commento dell’allenatore che ieri ha festeggiato la 700ª panchina in carriera. «Siamo mancati negli appoggi in attacco, non riuscivamo a prendere posizione per sfruttare gli inserimenti, che comunque ci sono stati. Inoltre, abbiamo preso un gol evitabile che ha complicato i nostri piani. Nel secondo tempo, invece, abbiamo sempre comandato il gioco. Prima del gol di Ferrari la squadra ha creato qualche situazione per segnare, ma si è perso l’attimo giusto in area di rigore. Ci abbiamo creduto fino alla fine e siamo stati premiati, non abbiamo rubato nulla».
Gli ingressi di Nzita, Frascatore, Ferrari e Memushaj (quest'ultimo al rientro dopo un mese e mezzo) hanno cambiato il corso del match. Tra i subentrati solo D’Ursi non è riuscito a incidere. «Memushaj ci ha aiutato con la sua qualità ed esperienza, Nzita ha avuto di nuovo un buon impatto, così come Ferrari che è andato in panchina perché volevo preservarlo in vista della sfida con il Cesena. Lui tre partite in sette giorni su livelli alti non può giocarle, ecco perché l’ho tenuto un po’ a riposo. Frascatore non è una sorpresa, dà sempre il massimo negli allenamenti, è un ottimo professionista e quando viene chiamato in causa risponde sempre presente. D’Ursi? Non mi è piaciuto, deve essere più tranquillo. Purtroppo è entrato in un vortice di negatività e deve uscirne fuori. Stavolta non ha avuto l’atteggiamento giusto». L’assenza di Pompetti si è fatta sentire, il Pescara ha avuto difficoltà in fase di costruzione. «Contro il Siena Pompetti ha avuto un guaio fisico e ha chiesto il cambio, poi non si è allenato per alcuni giorni. Lo abbiamo fermato a scopo precauzionale, mi auguro che abbia risolto il problema e spero di riaverlo martedì in buone condizioni».
Per Paolo Frascatore il gol è quasi una liberazione. Il match winner aveva iniziato la stagione da titolare, ma dopo l’undicesima giornata ha perso il posto e non è più sceso in campo dal primo minuto. Così si spiega l’esultanza un po’ polemica. «Gli ultimi mesi sono stati complicati», le parole di Frascatore, «però non ho mai mollato. Mi sono sempre allenato al 100% e per fortuna gli sforzi sono stati premiati». Frascatore era stato decisivo anche lo scorso 19 settembre, nella 4ª giornata a Pontedera nel match contro il Montevarchi, quando realizzò il gol partita a pochi minuti dalla fine. «Sono contento di aver segnato un’altra rete importante, ora testa al Cesena e speriamo che all’Adriatico ci siano tanti tifosi».
Giovanni Tontodonati

