Auteri: Pescara, avanti così tre gare per spiccare il volo

12 Marzo 2022

Il tecnico festeggia le 700 panchine e punta i sardi: «Niente calcoli, vinciamo»

PESCARA. La vittoria di Modena è un biglietto da visita mica male per l’Olbia, ma oggi alle 17.30 il Pescara non può fallire l’appuntamento con la vittoria in terra sarda. E per rafforzare il concetto, l’inizio della conferenza stampa del tecnico Auteri è un fac-simile di quello della scorsa settimana. «Dobbiamo pensare solo a vincere perché, se vogliamo migliorare la nostra classifica, non abbiamo altre possibilità. Contro l’Olbia, martedì con il Cesena e nel derby sabato prossimo dobbiamo raccogliere il massimo». Chiarito il concetto dell’importanza della posta in palio, Auteri fa il punto della situazione degli indisponibili. Vorrebbe fare pretattica, come da tradizione della società in questa stagione, ma un po’ alla volta la lista degli indisponibili si allunga e ci sono delle sorprese.
Assenze e ritorni. «Drudi è guarito dopo l’influenza, ma lo lasciamo a Pescara per allenarsi e ci sarà martedì prossimo, per Diambo ci vorrà un’altra settimana, Blanuta, Delle Monache e Chiarella li mandiamo a giocare in Primavera perché hanno bisogno di mettere minuti nelle gambe, mentre torna tra i convocati Memushaj. E Pompetti allo stato attuale non può fare tre partite in sette giorni, ma verrà con noi». Il Pescara avrà gli uomini contati in molti ruoli e Auteri qualcosa dovrà inventare in mediana. Ma cosa è successo a Pompetti? Mercoledì si è fermato per un risentimento muscolare, sta meglio, ma con molta probabilità non verrà rischiato. Al pari di Memushaj, che ha ancora un po’ di dolore alla caviglia e che potrebbe fare al massimo uno spezzone di gara.
Le scelte. Il tecnico biancazzurro si arrabbia quando si prova a fare domande sulla formazione ma un’indicazione importante arriva. «Non credo che cambieremo assetto, abbiamo alcuni giocatori che possono fare bene il ruolo in mezzo al campo come Clemenza, che sta veramente bene. Anche Nzita quando è entrato ha interpretato bene quel ruolo e mi ha detto che nelle giovanili giocava spesso in mediana. Sgravato da compiti difensivi si sta ritrovando bene». Ed allora sarà ancora 4-2-3-1 con la soluzione più logica che propende per Clemenza più accentrato con Zappella alto e Cancellotti nel ruolo di terzino.
Dubbi in attacco. La possibile formazione del Pescara: tra i pali ci sarà Sorrentino, linea a quattro composta da Cancellotti, Illanes, Ingrosso e Veroli; in mediana, senza Pompetti, ci saranno Pontisso e De Risio mentre dietro l’attaccante centrale (Ferrari o Cernigoi) agiranno da sinistra Rauti, Clemenza e Zappella. Possibili alternative? Nzita da mezzala in un 4-3-3 con Clemenza alto e Zappella che tornerebbe a fare il terzino.
Gli avversari. Auteri spiega bene il piano partita dei biancazzurri. «Dobbiamo essere bravi a imporre il nostro gioco senza però concedere campo alle ripartenze, perché l’Olbia sa farle molto bene con i loro attaccanti di gamba. Hanno un potenziale offensivo notevole e anche tatticamente sono molto disciplinati. Le dimensioni del campo possono penalizzarci? Assolutamente no, è regolare e non vedo problemi». Prima di salutare e di salire sul volo per la Sardegna, Auteri ribadisce ancora una volta l’importanza dei tre punti di oggi. «Dobbiamo pensare solo a vincere contro l’Olbia perché non vogliamo e non possiamo contare sui risultati delle nostre dirette concorrenti. Sappiamo tutti quanto sarà importante la gara di martedì con il Cesena, ma domani (oggi, ndc) non possiamo fallire l’appuntamento con il successo». Questa volta Auteri, che oggi festeggerà le 700 panchine in carriera, saluta per davvero. L’aereo è pronto a decollare e la speranza è che torni con tre punti fondamentali per la corsa al terzo posto.
Enrico Giancarli