Auteri rilancia Pompetti Ferrari insidia De Marchi

9 Ottobre 2021

Contro l’Entella l’allenatore del Pescara si affiderà di nuovo al modulo 3-4-3

PESCARA . Primo crocevia della stagione. Lunedì a Chiavari (ore 21) contro la Virtus Entella non sono ammessi passi falsi. Dopo la sconfitta con la Reggiana i biancazzurri sono scivolati a -5 dalla vetta che occupavano fino a qualche settimana fa e un ulteriore stop rischierebbe di aumentare le distanze. Si dirà, il campionato è lungo, dopo il match di lunedì ci sono altre 30 partite e 90 punti in palio, però...
Ecco Pompetti. Oggi provino decisivo per Frascatore e Drudi, entrambi acciaccati. Il primo ha molte più chance rispetto al secondo di essere convocato. Il mediano Pompetti si riprende il posto a centrocampo, a sinistra rientra Nzita. Nel 3-4-3 di Auteri, in attacco D’Ursi a sinistra, Clemenza a destra e uno tra De Marchi e Ferrari in mezzo.
Parla Matteassi. Il direttore sportivo Luca Matteassi non dà segni di nervosismo e conserva l’ottimismo che l’estate scorsa lo ha accompagnato in riva all’Adriatico. «Crocevia? Potrebbe essere», dice il dirigente biancazzurro, «ma in questa fase non do importanza alla classifica. Certo, i punti servono, però non dobbiamo perdere di vista il nostro percorso. Il Pescara ha un organico profondamente rinnovato, occorre un altro po’ di tempo per conoscersi e memorizzare i meccanismi. Non sono affatto preoccupato. Sono convinto che a breve anche i risultati ci daranno ragione e riusciremo a lottare fino alla fine per la vittoria del campionato». Undici reti subite in 7 partite, decisamente troppi per una squadra che ha ambizioni di vertice. «Sono tanti, anche se 4 sono scaturiti da calci di rigore, 2 da autoreti e 3 realizzati in fuorigioco. Diciamo che finora gli episodi sono stati tutti sfavorevoli, il vento cambierà…». In avvio di campionato il Delfino è stato penalizzato dalle decisioni arbitrali e i torti subiti nell’ultimo match con la Reggiana hanno reso la misura colma, tant’è che la società ha preannunciato il ricorso al giudice sportivo, salvo poi ripensarci. La rabbia resta e forse anche un pizzico di insofferenza, però Matteassi getta acqua sul fuoco. «Se dovessimo pensare alla malafede commetteremmo un errore gravissimo», precisa il ds, «infatti nessuno di noi crede che in atto ci sia un disegno per danneggiare il Pescara. La verità è che fino a questo momento non siamo stati fortunati e speriamo che la situazione possa cambiare già dalla prossima partita». Tra due giorni l’incrocio con l’Entella che gli evoca cattivi ricordi. Stagione 2018-19, Matteassi è il ds del Piacenza che all’ultima giornata viene scavalcato dall’Entella e vede sfumare la promozione in B. «Ormai è acqua passata, nutro una forte stima nei confronti del club ligure. Nessuna voglia di rivincita, spero solo che il Pescara riesca a disputare una grande partita contro un avversario costruito per vincere. Fondamentale non perdere? Non firmo per un pareggio. Andiamo a Chiavari per conquistare l’intera posta in palio, poi vediamo cosa succede. Abbiamo un grande gruppo ottimamente guidato da Auteri, ci sono tutti i presupposti per riprendere la marcia».
Il programma. Dopo il match con l‘Entella, due sfide in casa di fila: sabato 16 ottobre con la Fermana (ore 17,30), martedì 19 con il Modena (ore 21), sabato 23 a Siena (ore 17,30), domenica 31 l’Olbia in casa (ore 14,30), lunedì 8 novembre a Cesena (ore 21), sabato 13 Teramo all’Adriatico (ore 17,30), domenica 21 a Pontedera (ore 17,30), domenica 28 la Lucchese in casa (14,30), domenica 5 dicembre Grosseto fuori (ore 17,30), domenica 12 la Pistoiese all’Adriatico (ore 17,30), domenica 19 l’Imolese fuori (ore 17,30) e il 22 la prima di ritorno in trasferta con l’Ancona-Matelica (ore 18).
Giovanni Tontodonati
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