Auteri sorride: la squadra si è mossa meglio in avanti

L’allenatore: «Rispetto a Fermo siamo stati abili a trovare gli spazi per fare male» L’attaccante Cernigoi: «Non vedevo l’ora di esultare, è stata una liberazione»
PESARO. Tre punti per rilanciare le proprie ambizioni. Il successo a Pesaro consente al Pescara di portarsi a -2 dalla Virtus Entella, impegnata stasera nel posticipo a Lucca, e di accorciare la distanze dal terzo posto occupato dal Cesena e ora distante 5 punti.
Il Delfino è quinto ed è chiaro che la posizione va migliorata in chiave play off. Gaetano Auteri è soddisfatto della prestazione, lo era quattro giorni fa al termine del match contro la Fermana, figuriamoci dopo il blitz al Benelli, dove il Delfino ha costruito molte occasioni e concesso poco a un avversario che comunque sta disputando un torneo positivo. «Anche a Fermo abbiamo giocato una buona gara», ribadisce l’allenatore biancazzurro nel post partita, «la differenza è che, rispetto all’incontro precedente, in attacco ci siamo mossi meglio e siamo riusciti a trovare gli spazi. La squadra sta bene fisicamente e si vede, siamo stati compatti e propositivi per quasi tutti i novanta minuti. La Vis Pesaro ha provato ad attaccarci, al contrario della Fermana che buttava sempre il pallone e ci ‘allungava’ e così non è facile trovare le soluzioni giuste senza adeguati movimenti offensivi». Una nota di merito per il jolly Davide Zappella, che ha ricoperto quattro ruoli nel corso della partita e segnato il gol che ha messo in ghiaccio i tre punti. «Zappella può fare tutto, ha giocato bene e lo stesso vale per gli altri. Ora dobbiamo recuperare le energie e preparare bene la sfida di Modena». Il nuovo modulo con tre centrocampisti sembra essere la chiave giusta per risalire la classifica. «Ho molti giocatori versatili che mi permettono di utilizzare tanti moduli. In questa fase della stagione sulle corsie laterali non siamo particolarmente efficaci e per il momento questa mi sembra la soluzione migliore, ma non è detto che sia quella definitiva».
Iacopo Cernigoi si gode il primo gol in maglia biancazzurra: «Aspettavo da tanto questo momento», le parole dell’attaccante arrivato a gennaio dal Seregno, «non vedevo l’ora di esultare ed è stata davvero una liberazione». Lunedì tornerà a disposizione Franco Ferrari dopo il turno di squalifica. In futuro si potrebbe ipotizzare un impiego di entrambi i centravanti, magari con Cernigoi alle spalle dell’argentino nelle vesti di trequartista. «Non l’ho fatto, ma se l’allenatore dovesse chiedermelo non avrei problemi. Comunque, in carriera ho giocato spesso in coppia con un altro attaccante». La punta scuola Milan non si nasconde. «Abbiamo rosicchiato due punti al Cesena e crediamo di poter raggiungere il terzo posto. Il campionato è ancora lungo, la lotta è apertissima e dobbiamo accumulare il maggior numero di punti possibili. Per questo motivo oggi (ieri, ndc) era importante tornare al successo e per fortuna ci siamo riusciti. Ora, però, non dobbiamo fermarci». (t.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

