Avezzano, è un poker di rabbia

I biancoverdi liquidano l’AcquaeSapone e si riprendono i tre punti tolti per il ritiro del Borrello
AVEZZANO. A pagare la voglia di rivalsa dell’Avezzano nei confronti del rinunciatario Borrello e dei tre punti persi in classifica, è stato l’incolpevole AcquaeSapone, capitato sulla strada dei marsicani unicamente per uno scherzo del calendario.
Non tragga però in inganno l’ampio punteggio finale in favore dei biancoverdi, perché per buona parte del primo tempo, a fare bella figura sono stati proprio gli ospiti. Naccarella aveva predisposto un filtro efficace in mezzo al campo e nonostante i ripetuti tentativi di Bisegna e compagni, il portiere adriatico Pompei non ha quasi mai corso seri rischi. Pressing alto e raddoppi nelle marcature, così da rendere quasi impossibile poter servire Moro, Catalli e Di Genova che erano costretti a retrocedere fin sulla linea di centrocampo per poter giocare qualche pallone. Poi, una volta subito il gol del pareggio, l’AcquaeSapone si è liquefatto.
Un calo repentino della concentrazione e in pochi attimi l’Avezzano ha sistemato la pratica, passando in vantaggio proprio in chiusura di tempo con una bella giocata di Felli, e da quel momento in campo c’è stata solo la squadra di casa. Gara quindi dai due volti, con la fase iniziale appannaggio dei pescaresi che già al 12’ si mettono in evidenza con un bel destro di Musto che il bravo Ciciotti vola a deviare in calcio d’angolo. Ed è proprio dalla battuta del corner che l’AcquaeSapone passa, anche se in maniera un tantino fortunosa, perché nella mischia che si crea, la palla picchia addosso a Bassano e finisce alle spalle dell’estremo locale.
In tribuna qualcuno mugugna, ma i marsicani non hanno nessuna intenzione di rovinarsi il Natale e alla ripresa del gioco potrebbero subito pareggiare, ma Moro calcia a lato da buona posizione. Poi tocca a Bisegna impegnare Pompei con una sassata su calcio piazzato che il portiere devia a mani aperte. Un palo di Felli (migliore in campo) e un’altra punizione di Bisegna, fanno da prologo al pareggio che si registra al 40’. Moro approfitta di un rimpallo, entra in area e insacca facendo passare la palla tra le gambe di Pompei. Da quel momento in poi, gli adriatici vanno in tilt e poco prima della chiusura del tempo, l’Avezzano va in vantaggio con una pregevole iniziativa di Felli, che riceve da Di Genova e insacca con un diagonale rasoterra. La ripresa è quasi un monologo biancoverde, che già al 11’ aumentano il bottino con un rigore, concesso per un fallo di mano di Buonafortuna. Inflessibile il direttore di gara che indica il dischetto e altrettanto inflessibile si dimostra Moro che spiazza Pompei.
Il resto è accademia da parte dei padroni di casa, che prima sfiorano il poker con Catalli, Miccichè e Bittaye, e poi lo realizzano con Bisegna, che in pieno recupero insacca sotto l’incrocio una punizione dal limite (fallo da ultimo uomo di Pompei, espulso), sul lanciatissimo Miccichè. Ora c’è la sosta, ma per Lucarelli non sarà solo vacanza, perché alla ripresa l’avversario dei biancoverdi sarà il Francavilla. E c’è da lavorare per integrare al meglio tutti gli ultimi arrivati dal mercato di riparazione.
Plinio Olivotto
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