Avezzano al palo, serve il riscatto

Marsicani ancora a secco di punti cercano il primo acuto con il Castelfidardo. In mediana torna Bianciardi
AVEZZANO. Delusione palpabile in tutto l'ambiente e timore che l'inversione di rotta tardi ad arrivare. Questo è lo stato d'animo in casa Avezzano dopo le prime due giornate di campionato. Delusione per le sconfitte e per come sono maturate, ma anche timore che la squadra possa entrare in quella spirale pericolosa che non permette di poter ragionare con la lucidità che adesso è necessaria per venir fuori dal momento negativo.
Ci si interroga su cosa non ha funzionato contro il Cesena e contro il Montegiorgio, due sconfitte maturate in modo diverso, ma sostanzialmente con molte similitudini, perché è impressione comune che all'improvviso ai biancoverdi sembra esser venuto meno quello spirito battagliero che ne aveva contraddistinto tutto il campionato passato.
Eppure l'ottanta per cento dell'organico è quello dello scorso anno e da più parti si diceva che la conoscenza reciproca dei giocatori sarebbe stato un punto di vantaggio rispetto a chi invece ha dovuto ricominciare da zero. Ma allo stato dei fatti non sembra così.
L’allenatore Federico Giampaolo comunque non ha perso la fiducia: «Attualmente il problema sta solo nella testa dei ragazzi che evidentemente non hanno capito che le cose buone mostrate l'anno scorso fanno parte del passato e che bisogna resettare tutto e tornare ad avere quella fame di vittorie che nel campionato passato è stata la nostra caratteristica peculiare». Contro il Castelfidardo però ci sarà qualche novità: «Attueremo un piccolo turnover», prosegue il tecnico biancoverde, «perché giocare ogni tre giorni comporta un notevole dispendio di energie psico fisiche e nel reparto di centrocampo sicuramente tornerà Bianciardi dal primo minuto». E sul mediano sono riposte anche le speranze dei tifosi biancoverdi, che già dalla prima partita si stanno chiedendo perché venga utilizzato solo part time, avendone apprezzato l'apporto che ha sempre fornito in dosi massicce sia in quantità che in qualità.
Non va comunque dimenticato che in campo bisogna schierare sempre quattro under, e questo è un problema di non facile soluzione perché bisogna pensare anche agli eventuali infortuni e alla necessità di dover sostituire un pari ruolo con un pari età.
LA FORMAZIONE
Avezzano (4-2-3-1): Fanti; Besana, Menna, Sbardella, Schirone; Di Paolo, Bianciardi; Pellecchia, Cerone, D'Eramo; Dos Santos. Allenatore: Giampaolo.
Plinio Olivotto
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