Avezzano, arriva la svolta: Liguori nuovo allenatore

Il patron Paris affida la panchina al 44enne napoletano ex vice di Marco Simone Il neo tecnico: «Questa è la mia grande occasione». Vaccaro resta come secondo
AVEZZANO. La svolta arriva a poche ore dal derby con la Vastese. Andrea Liguori è il nuovo allenatore dell’Avezzano. Il presidente Gianni Paris ha affidato la panchina al 44enne tecnico originario di Napoli, ma trapiantato da anni a Canistro, che prende il posto di Alessandro Vaccaro, il tecnico della Juniores che aveva traghettato la squadra dopo l’esonero di Antonio Mecomonaco e che ora resterà come secondo. Una decisione che ha colto tutti di sorpresa perché la società, anche dopo la sconfitta con la Recanatese, aveva confermato la fiducia a Vaccaro, il quale aveva ben figurato vincendo le prime due partite con Jesina e Tolentino.
La carriera di Liguori. Il neo allenatore biancoverde ha oltre 400 presenze in D da giocatore (era un difensore, ndr) e ha vestito, tra le altre, le maglie di Latina, Turris, Triestina e Albalonga, chiudendo la carriera al Canistro con Vincenzo Vivarini in panchina. Appese le scarpe al chiodo, è stato il responsabile scouting del Canistro, poi nel 2009-2010 ha iniziato la carriera da vice allenatore. Prima al Fidene, dove ha vinto l’Eccellenza e si è laureato campione d’Italia con la Juniores nazionale. Nel 2012-2013 è stato il vice di Francesco Gabriele, attuale allenatore dell’under 20 della Svizzera, al Bellinzona (serie B svizzera), e l’anno successivo è stato il secondo di Giampaolo Saurini alla Primavera del Napoli. Dal 2014-2015 fino al 2017-2018 è stato vice di Marco Simone (ex attaccante del Milan) al Losanna (serie B svizzera), al Tours e al Lavallois (serie B francese) e al Club Africain (serie A tunisina). Nel 2018-2019 doveva seguire Simone al Milan B, ma il progetto dei rossoneri è sfumato dopo la cessione dei cinesi al gruppo Elliott. Ora Liguori si è separato da Simone (che allena il Chabab Mohammédia, club della seconda divisione del Marocco, ndr) e corre da solo. Avezzano sarà per lui la prima esperienza da capo allenatore tra i grandi. «È successo tutto in fretta», spiega Liguori, «ho conosciuto il presidente Paris che è rimasto affascinato dal mio curriculum. Questa per me è una grande occasione. Era quello che cercavo. Dopo tanti anni all’estero, volevo rimettermi in discussione. Ho trovato tante porte chiuse in Italia, ma sono felice di essere all’Avezzano e ringrazio la società per la fiducia».
Domani il derby. Stamattina Liguori dirigerà la rifinitura e alle 11,30 sarà presentato allo stadio. Domani andrà in panchina per il derby del Dei Marsi con la Vastese. «Mi attende subito un battesimo di fuoco», dice il neo allenatore dell’Avezzano, «mi hanno detto che questa è una partita molto sentita e cercheremo di dare il massimo». La Juniores dell’Avezzano, intanto, è stata affidata a Fausto Manni.
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