Avezzano, colpo Dos Santos L’Aquila, è fatta per Acosta
Il bomber brasiliano è biancoverde: «Felice di essere tornato, questa è casa mia» I rossoblù prendono l’attaccante ex Agnonese. Chieti, confermato anche Siragusa
AVEZZANO. Il valzer delle punte infiamma il mercato di Eccellenza e parla sudamericano. L’Avezzano soffia Dos Santos all’Aquila, i rossoblù rispondono prendendo Acosta. Due fuochi d’artificio a due mesi dall’inizio di un campionato che promette scintille tra i biancoverdi e i rossoblù, candidati al ruolo di grandi favoriti per la promozione in D.
La giornata delle grandi firme si è aperta in mattinata con l’annuncio, da parte del presidente marsicano Gianni Paris, dell’ingaggio del bomber brasiliano Mateus Ribeiro Dos Santos. Alla fine l’Avezzano ha vinto il derby di mercato con L’Aquila e, rilanciando l’offerta dei rossoblù, ha chiuso la trattativa per il ritorno del 31enne attaccante che torna a vestire la maglia biancoverde dopo i 21 gol realizzati nella stagione 2017-2018 in serie D. Decisiva anche la volontà del giocatore che vive ad Avezzano e presto diventerà di nuovo padre: da qui la decisione di non spostarsi e di restare vicino alla famiglia. Va anche detto che L’Aquila non ha più rialzato la sua offerta e non ha voluto partecipare ad aste, spianando di fatto la strana ai marsicani.
Dos Santos cercherà il rilancio in biancoverde dopo un’annata di luci e ombre a Notaresco dove ha segnato 9 gol in campionato e nell’ultima parte di stagione è finito spesso in panchina, con l’allenatore Epifani che gli ha preferito Olcese. «Sono felice di essere tornato», le prime parole di Dos Santos, «Avezzano è casa mia, qui sono cresciuto e ho imparato tanto».
I tifosi marsicani ora sognano in grande e il tecnico Tonino Torti può contare su un reparto offensivo di grandi firme con Dos Santos, Di Paolo, Blanco, Pendenza e il talento del giovane Braghini. La ciliegina sulla torta potrebbe essere il bomber Stefano Miccichè, ma dopo lo sforzo economico fatto per Dos Santos le strategie della società potrebbero cambiare.
L’Aquila, sfumato Dos Santos, ha subito risposto ai cugini regalandosi un altro bomber: l’argentino Pablo Andrès Acosta, 31 anni, arrivato in Italia nel 2018 per vestire la maglia del Francavilla in Sinni (serie D). Poi l’approdo al Brindisi (Eccellenza) dove ha contribuito alla vittoria dei play off e la buona stagione in D all’Agnonese dove ha segnato 8 reti in 24 presenze. Nell’ultima annata, sempre in D, ha vestito le maglie di Atletico Fiuggi, Molfetta e Fidelis Andria dove ha segnato complessivamente 8 gol. «Sono pronto ad affrontare questa sfida», dice Acosta. «Sono molto contento della chiamata della società e di poter giocare per L’Aquila. Sono sicuro che sarà una grande stagione, spero di poter dare il mio contributo per centrare l’obiettivo». Un argentino anche a Penne: si tratta del difensore centrale Leopoldo Pastafiglia, classe 1994, proveniente dal Berazategui (terza serie argentina).
Serie D. Altra riconferma per il Chieti: ieri ha rinnovato anche il terzino Francesco Siragusa (2001), che dunque giocherà un altro anno a Chieti e tornerà in serie D dopo l’esperienza nel 2019-2020 con l’Avezzano. Da ieri, invece, l’ex capitano neroverde Guido Galli è un giocatore dell’Atletico Ascoli.
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