Avezzano deludente: con il Porto d’Ascoli gioco lento ed errori

5 Settembre 2022

Secca sconfitta (2-0) con i marchigiani a San Benedetto Neanche un tiro in porta durante la superiorità numerica

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PORTO D’ASCOLI (4-3-3): Testa 6; Petrini 7, Pasqualini 7 (48’ st Clerici sv), Passalacqua 7, Sensi 4; Verdesi 7 (33’ st Rovinelli sv), Battista 7 (26’ st Rossi sv), Pacchioli 7; D’Alessandro 6.5, Spagna 6.5 (21’ st Fall 6), Pietropaolo 6. Allenatore: Ciampelli.

AVEZZANO (3-5-2): Grbic 6.5; Zanon 5, Di Gianfelice 5 (23’ st Scatozza 5.5), Filosa 5; Monaco 5 (3’ st Cisse 5.5), Sassarini 5 (3’ st Donatangelo 5.5), Marietti 6, Selle 5, Lombardo 5.5; Dos Santos 5.5, Pendenza 5 (35’ st Pellecchia sv). A disp.: Oddi, Rancone, Rosati, Farindolini. Allenatore: Scorsini.

Arbitro: Palumbo di Bari.
Reti: 18’ pt e 41’ pt Verdesi.
Note: spettatori: 100 circa; espulso al 31’ st Sensi per un fallo su Cissè; ammoniti: Selle, Di Gianfelice, Donatangelo Marietti; angoli: 9-1; recupero: 1’+5’.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
In coppa Italia mister Torti disse che c’era tanto da lavorare. Perlomeno si vide una girata di Dos Santos con un eurogol anche se l’Avezzano perse ugualmente (1-2). Ieri, al Riviera delle Palme non si è visto nemmeno questo. Comprensibile la delusione di mister Scorsini, a fine gara. Lui, infatti, dovrà lavorare ancor di più del tecnico che lo ha preceduto. L’Avezzano visto due volte a San Benedetto del Tronto, ha deluso lo scarno pubblico sulle tribune. Al di là del modulo, non si possono dare colpe a Scorsini se si prendono dei gol come il secondo, con un difensore che protegge l’uscita del pallone sul fondo, a due metri dalla porta, e non si accorge che sta sopraggiungendo un avversario che gli soffia la sfera e la porge al solitario Verdesi, quasi incredulo di tanto cadeau. Non si possono attribuire colpe a un allenatore se i passaggi vengono sbagliati, se la squadra sembra ferma e non reagisce agli stimoli, agli schiaffi presi in avvio di gara e a fine primo tempo quando, magari, il risultato è ancora in ballo. E non è colpa del mister nemmeno se, in superiorità numerica, la squadra non fa nemmeno un tiro in porta. Uno solo, di Lombardo, quasi nel recupero, è finito alto.
Serve voglia, concentrazione, perché il tempo passa ma il migliore in campo resta il portiere. Nel primo tempo si parte subito con un gol annullato a Sensi, per fuorigioco, sugli sviluppi di un angolo di Pacchioli. L’Avezzano tiene bene il campo fino al 20’ quando Spagna tira, Grbic risponde presente e Verdesi, da due passi, infila la porta biancoverde: 1-0. È un monologo dei marchigiani (in maglia orange). Al 25’ Battista tira una saetta, Grbic para con stile. Il Porto D’Ascoli attacca a prescindere dal risultato. Arrivano, in 3’, quattro angoli di seguito con i marsicani che non riescono ad uscire dalla propria metà campo. Al 36’ Battista cerca e trova D’Alessandro che, sul secondo palo, di testa, mette la sfera alta di un niente. Ancora Porto D’Ascoli al 40’ con una conclusione di Battista, palla sul fondo. Un minuto e Pacchioli vola a sinistra, la difesa dell’Avezzano si addormenta, Filosa protegge una palla che non esce ma che, invece, viene messa in mezzo per la punta di Verdesi che realizza il 2-0. Nella ripresa il dominio dei marchigiani continua. Alla mezz’ora ingenuità di Sensi che commette un brutto fallo su Cissè e viene espulso. Ma questo Avezzano non ha più la forza di recuperare. Intanto tra i biancoverdi sono dati in arrivo Alessandro Sangiorgi, play Pro Vercelli, e Lorenzo Bianciardi, ex Notaresco e Avezzano.
Claudio Romanucci