Avezzano-L’Aquila, guai a chi si ferma

27 Ottobre 2024

Marsicani per la corsa salvezza e rossoblù per la lotta al vertice: i tre punti in palio vanno oltre il valore di una sfida storica

AVEZZANO. La scena del derby si scalda. Cancelli aperti tra poche ore al Dei Marsi per il big-match di questo 9° turno di campionato. È innanzitutto uno scontro di forte richiamo territoriale, che esalta la competizione e rinnova lo scontro tra due tifoserie storicamente nemiche. Ma come si arriva alla partita di oggi? Il primo dato è quello della classifica. Avezzano e L’Aquila agli estremi opposti. Biancoverdi fanalino di coda con due successi e ben quattro sconfitte. È il riflesso di un inizio travagliato, contaminato da una serie di dinamiche extra-campo, che ne hanno in parte compromesso la serenità in chiave calcistica. La società è intervenuta con forza rispetto al momento negativo della squadra, facendo scelte drastiche, specie sotto il profilo tecnico, dando fiducia a Sandro Pochesci e alla sua visione di gioco. Dal suo arrivo due vittorie e altrettante sconfitte. Quello di oggi, però, sarà il banco di prova più severo. Aquilani in vetta con 15 punti. Piazzamento condiviso con Samb, Teramo, Chieti e Fossombrone, che testimonia le buone intenzioni societarie e l’ottimo impatto stagionale della banda di Pagliari. E allora ci sarà molto da perdere per antrambe. Avezzano in emergenza. Alle assenze annunciate di Ferrani e Litteri si aggiungono i forfait di Ferrandino e Filippini: il primo febbricitante, il secondo tenuto a riposo forzato dopo la botta in testa presa nell’infrasettimanale di mercoledì a San Benedetto del Tronto. Solo ieri, poi, la tegola Lapenna. Il centrocampista si è fermato durante la rifinitura dopo aver sentito tirare il muscolo della coscia. Nei prossimi giorni sarà sottoposto a esami specifici per comprendere l’entità dell’infortunio. Sarà comunque una formazione formato Pochesci: spregiudicata nell'atteggiamento tattico. Difficilmente ci saranno sorprese rispetto all’undici visto al Riviera delle Palme. Contro L’Aquila vedremo lo stesso 3-5-2 vittorioso tre giorni fa, con l’eccezione in difesa legata al rientro dalla squalifica di Graziano, che andrà a rimpiazzare l’assenza di Filippini. Unico dubbio sull’esterno destro di centrocampo. Vista l’indisponibilità di Ferrandino potrebbe trovare spazio dal primo minuto il neo arrivato Konate. Mentre nel blocco a due in attacco dovrebbe essere confermato il tandem Ferrari-De Silvestro, con Tiganj che scalpita per un posto da titolare e Vantaggiato tornato tra i disponibili dopo i tre turni di squalifica disposti dal giudice sportivo dopo il rosso rimediato nel match casalingo con la Civitanovese. Orario d'inizio del derby fissato alle 14.30, indetta la Giornata Biancoverde. I gruppi della curva nord hanno annunciato lo sciopero del tifo anche per oggi.
Alice Pagliaroli
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