Avezzano-L’Aquila, in palio l’orgoglio

Il presidente marsicano Paris: «Vince chi ha più motivazioni». Il tecnico rossoblù Battistini: voglio lo spirito delle ultime 2 gare
L’AQUILA. È finita l'attesa: oggi alle ore 15 lo stadio dei Marsi ospita il derby Avezzano-L'Aquila. In occasione della gara, affidata a Ermanno Feliciani di Teramo, sono stati riservati 300 biglietti per i tifosi rossoblù pronti a onorare l'incontro. Il match è caratterizzato da numerose assenze da entrambe le parti, in particolare il tecnico dell'Aquila Pierfrancesco Battistini dovrà rinunciare in difesa a Pepe, Gagliardini e Arboleda. Buone notizie per l'attacco con il rientro di Nohman e Peluso. Reduce da due risultati utili consecutivi L'Aquila è pronta a dare il massimo nel derby anche se sarà imbottita di giovani. «Dovremo mostrare lo spirito delle ultime due partite. Al di là dei risultati, dobbiamo mostrare uno atteggiamento combattivo, cercando di recuperare il più possibile i nostri giocatori, soprattutto gli over. Abbiamo la squalifica importante di Pepe, oltre a quelle di Arboleda e di Gagliardini. Bisogna trovare delle soluzioni, i ragazzi sono stati disponibili dal primo momento. Avremo minimo sei under in campo», ha dichiarato il tecnico rossoblù Battistini nella consueta conferenza pre-partita. «Steri, in maniera precauzionale, si è allenato a parte: sì è messo a disposizione per la partita, è un giocatore importante e lo sta dimostrando in questo momento del campionato. Minincleri? Sta ritrovando la condizione fisica e mentale per fare ciò che sa fare nel migliore dei modi. Mi aspetto il meglio da lui. Peluso? Può risultare determinante: è l'unico cambio over che avremo. Recuperarlo è importante».
Intanto nei giorni scorsi la squadra si è calata nel clima respirato in città, come sostenuto dal tecnico Battistini. «Venerdì abbiamo provato un lavoro in piscina per scaricare le tossine di queste settimane e abbiamo fatto un giro per L'Aquila, per comprendere quali sono le vere tensioni, quelle della vita quotidiana. Sinceramente, sono curioso di vedere le potenzialità di questa squadra in una sfida così sentita. Fare di una partita un obiettivo stagionale è riduttivo, ma farla sembrare una gara come le altre anche. Non ho mai giocato questa partita quando ero con L'Aquila, ma ho sentito le leggende su di essa. Non sarà assolutamente come le altre: l'Avezzano è una squadra che ha fatto un discreto campionato, ma poteva fare anche di più, per le proprie caratteristiche. Non è affatto una Juniores allargata».
LA FORMAZIONE
L’AQUILA (4-3-3): Farroni; Pupeschi, Esposito, Diktevicius, Pietrantonio; Steri, Ranelli, Minincleri; Valenti, Sieno, Nohman. All. Battistini.
Alessia Lombardo
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