Avezzano-Pineto da sballo All’Aquila serve un colpo

13 Maggio 2018

Via ai play off della serie D, pubblico delle grandi occasioni allo stadio dei Marsi Rossoblù senza Marra e Ranelli, il Matelica privo del bomber Magrassi

Iniziano oggi (ore 16) i play off di serie D. Due le semifinali in programma: Avezzano-Pineto e Matelica-L'Aquila. In caso di parità al termine dei 90' si andrà ai templi supplementari e, se la parità dovesse persistere anche alla fine dei 120', passerà la squadra meglio classificata, quella che gioca in casa. C'è attesa per il derby dello stadio Dei Marsi, dove si prevede il pubblico delle grandi occasioni, con il presidente Paris che spera di toccare quota 3mila spettatori (mille i biglietti venduti in prevendita). Circa 150 i tifosi ospiti. Il Pineto è l'unica squadra ad aver vinto al Dei Marsi (2-1): da quel 12 dicembre scorso i biancoverdi non hanno perso più in casa, collezionando tra le mura amiche sette vittorie e due pareggi. «Si affrontano due squadre che attraversano un momento di forma eccezionale», spiega l'allenatore dell'Avezzano, Federico Giampaolo. «Noi abbiamo il vantaggio di avere due risultati su tre e dobbiamo sfruttare il fattore campo perché giocheremo davanti a tantissimi tifosi. Dobbiamo fare attenzione al Pineto perché è una squadra che si difende bene ed è brava nelle ripartenze. Non cambieremo il nostro atteggiamento: dobbiamo giocare con qualità e con spirito di sacrificio». Assenza pesante per l'Avezzano, che deve rinunciare allo squalificato Persia. Senza il centrocampista fuoriquota, Giampaolo dovrà cambiare l'undici iniziale: probabile l'impiego in mezzo al campo dell'ex Bisegna e il ritorno tra i pali di Lombardi. L'Aquila è costretta a vincere a Matelica per andare in finale. Tra i rossoblù out Marra e Ranelli, mentre i marchigiani non avranno il bomber Magrassi, squalificato. Quella di oggi potrebbe essere per L'Aquila l'ultima partita in serie D, prima della scomparsa. Si fa sempre più concreto, infatti, il rischio della messa in liquidazione della società da parte degli attuali soci. (g.g.)
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