Avezzano quasi in salvo con due gol in 12 minuti

11 Aprile 2016

Folgore Veregra al tappeto, per i biancoverdi a segno Censori e Menna Il tecnico Lucarelli soddisfatto: «Punti importanti, traguardo minimo vicino»

AVEZZANO. Missione compiuta. L’Avezzano batte la Folgore Veregra, incamera i tre punti e vede sempre più vicina l’agognata salvezza. Ma non è stata una bella partita, perché la paura di perdere ha avuto il sopravvento sulla voglia di vincere e in campo si è giocato col freno a mano tirato, soprattutto da parte dell’Avezzano che, in particolare nel primo tempo, non ha fatto quasi nulla per cercare la vittoria.

Poi, a inizio di ripresa, Lucarelli ha cambiato qualcosa nell’assetto tattico, portando Pollino sulla fascia destra, Di Genova a sinistra e tirando indietro Bisegna in una posizione a lui più congeniale, e come per incanto la gara dei biancoverdi è cambiata. Primo tempo, quindi, che i marchigiani avrebbero vinto ai punti, ma la loro colpa maggiore è stata quella di non essere riusciti a buttarla dentro, soprattutto con Pedalino, pericoloso in un paio di circostanze. Bisegna apre le danze al 26’, ma la sua conclusione è sbilenca. Un minuto dopo D’Avino compie un mezzo miracolo sulla girata al volo di Pedalino che avrebbe meritato sicuramente miglior fortuna. A seguire, un tentativo senza esito di Gentile dalla lunga distanza e prima della fine della prima frazione è ancora Pedalino a rendersi pericoloso per due volte: nella prima D’Avino blocca sicuro a centro porta, nella seconda la palla sibila vicinissima al montante alla destra del portiere marsicano.

Musica completamente diversa nella ripresa, con Lucarelli che sposta alcune pedine che consentono alla squadra di trovare quella profondità che è completamente mancata nel primo tempo, e al primo tentativo arriva anche il vantaggio. L’azione è abbastanza elaborata, con Pollino che penetra sulla destra e in qualche modo serve Di Curzio che a sua volta appoggia all’indietro per l’accorrente Censori, il cui sinistro Non lascia scampo a Marani. Palla quasi sotto l’incrocio e l’Avezzano sale in paradiso. Passano due minuti e per poco la Folgore non pareggia, quando Venditti perde il duello di forza con Pedalino che però trova sulla propria strada un D’Avino molto reattivo che sventa la minaccia con la collaborazione dello stesso difensore. Un fendente di Gentile da fuori area e un contropiede di Bisegna che Pollino non sfrutta a dovere fanno da prologo al raddoppio dei marsicani, che arriva sulla battuta del sesto angolo. La traiettoria di Bisegna è perfetta per la testa dell’avanzato Menna che incorna alla perfezione e mette nel sacco.

A questo punto l’Avezzano arretra il proprio baricentro e i marchigiani ne approfittano. Al 32’ si registra un palo colpito dal nuovo entrato Cico e al 40’ l’Avezzano resta in dieci per l’espulsione di Censori, rimasto a terra per crampi e reo di aver richiamato l’attenzione del direttore di gara in maniera poco urbana.

Il finale di partita è tutto di marca ospite, anche per merito di D’Avino che al 45’ esce a vuoto su un calcio di punizione e un minuto dopo manca la presa forse per concedere qualcosa di troppo alla platea, ma Nazziconi non sfrutta l’occasione e i restanti sei minuti di recupero scorrono via senza ulteriori danni per l’Avezzano.

Negli spogliatoi Lucarelli è soddisfatto per la vittoria: «Concordo nel dire che non abbiamo giocato una grande partita, ma a questo punto del campionato i punti sono più importanti della qualità del gioco e la vittoria ci avvicina ulteriormente al traguardo minimo di inizio stagione».

Plinio Olivotto

©RIPRODUZIONE RISERVATA