Avezzano rialza la testa, Acqua&Sapone travolta

8 Ottobre 2020

Riscatto dei marsicani grazie alle reti di Braghini, Puglielli e Hyka. Rullo: c’è ancora da migliorare

FRANCAVILLA . L’Avezzano rialza la testa dopo la sconfitta con l’Alba Adriatica e supera 0-3 l’Acqua&Sapone, nel turno infrasettimanale di Eccellenza. Tutto facile per la formazione di mister Rullo, che archivia la pratica già nella prima frazione. Pochi sorrisi per i ragazzi di mister Cianfagna, che collezionano la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Cupello. Per la gara dell’antistadio Valle Anzuca (il Galileo Speziale è in ristrutturazione), Cianfagna vara un 3-5-2 con la coppia d'attacco Petito-Trento. Rullo deve rinunciare agli indisponibili Blanco e Spinola e mette in campo un 4-3-3 con Roghi e Braghini ai lati di Hyka. Resta in panchina l’ultimo acquisto Antonio Messina (ex Milano City). I marsicani partono subito forte e impongono ritmo e palleggio. Al 12’ Braghini stappa la partita con una conclusione al volo su angolo ben calibrato da Vincenzi. Una manciata di minuti dopo, l’Avezzano raddoppia: azione confusa sulla destra, il pallone termina sui piedi di Puglielli che, occhi negli occhi con Palena, trova l’angolino basso e la rete dello 0-2. L’avvio fiammante degli ospiti tramortisce i ragazzi di Cianfagna che faticano a tornare in partita. Il tecnico dei pescaresi prova a smuovere le acque mettendosi a specchio con l’avversario, ma il nuovo 4-3-3, con Tassone spostato sulla linea degli attaccanti, frutta solo un estemporaneo colpo di testa di Erasmi, prontamente disinnescato da Patania. Nel finale di prima frazione, un altro errore difensivo dei padroni di casa regala il tris all’Avezzano. Al 43’ Viscovich scodella per Hyka, Catenaro tocca ma non disinnesca il pericolo e il 9 marsicano batte per la terza volta Palena. Passivo pesante all’intervallo per l’Acqua&Sapone, Avezzano in rete con tutti i fuoriquota in campo. Nella ripresa il copione della gara non cambia. Cianfagna cerca di spostare gli equilibri inserendo Evangelista e Lovisaro, ma l’Avezzano continua a gestire l’inerzia del match. Il ritmo della manovra diventa spezzettato e la consueta girandola di cambi consente ai marsicani di tirare il fiato. L’Acqua&Sapone ci prova con Lupinetti e Vatavu, uno degli ultimi a mollare, ma espone il fianco alle ripartenze ospiti in più di un’occasione. La chance per il poker capita sui piedi di Vincenzi (6’ st) e Braghini (39’) ma in entrambe le occasioni l’Avezzano cestina. L’ultimo acuto del match è una conclusione quasi da centrocampo di Petito, smanacciata senza troppi patemi da Patania: tentativo velleitario e piuttosto frustrato, fotografia ideale di una gara senza storia. «Nella prima frazione siamo stati quasi perfetti», le parole didel tecnico Erminio Rullo nel post partita. «Ma non sono contento del secondo tempo. Dobbiamo crescere tanto ed essere più cinici. Questa vittoria ci dà fiducia in vista di domenica poiché si rigioca subito. I tre gol dei fuori quota? I nostri giovani sono bravi, ma bisogna avere pazienza. Cosa c’è da migliorare? La gestione della palla, perché nel secondo tempo abbiamo mostrato troppa frenesia, forse perché eravamo costretti a vincere e questo non ci ha fatto stare tranquilli». Di tutt’altro umore mister Cianfagna, che commenta con un velo di amarezza la prestazione dei suoi: «Abbiamo affrontato un avversario a cui non si può regalare nulla. Nel primo quarto d’ora abbiamo fatto troppi errori. I gol sono scaturiti tutti da disattenzioni nostre in fase difensiva. Sarà una sconfitta molto educativa, come lo sono tutte, soprattutto quelle in cui si sbaglia tanto. Spero ci valga di lezione per il futuro».
Daniele Berardi
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