Avezzano si prepara alla festa

Dos Santos regala la vittoria contro il Montesilvano: per la promozione in serie D manca solo l’aritmetica
AVEZZANO . A questo punto manca veramente solo l’aritmetica. Una rete realizzata dal brasiliano Mateus Dos Santos al 13’ della ripresa, apre virtualmente all’Avezzano le porte della tanto agognata serie D. Il concomitante pareggio fra Giulianova e L’Aquila, di fatto scrive la parola fine ad un campionato che i biancoverdi hanno dominato fin dall’inizio, andando in fuga solitaria dopo sole cinque giornate, resistendo ai colpi delle inseguitrici, fino ad incrementare il vantaggio proprio nella parte conclusiva del torneo. Ma contro il Montesilvano, gli uomini di Torti hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione di un avversario ben registrato in ogni reparto, e che ha goduto della superiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo, per via di una decisione cervellotica del direttore di gara.
Marsicani privi degli squalificati Besana e Di Gianfelice, ma ben decisi a sfruttare a loro favore il calendario. E dopo soli 30” si registra una botta al volo di Donatangelo dal limite dell’area, con la sfera che sibila vicinissima al palo. Poi sale in cattedra Dos Santos che al 11’ sfiora il bersaglio di testa e un minuto dopo cicca clamorosamente un pallone servitogli da Pendenza, con la porta completamente spalancata. Poi, anche per l’atteggiamento ospite, il ritmo cala e le occasioni da gol rimangono una pia illusione. Un destro di Maloku che Venditti sventa sul primo palo e un tentativo di tiro a giro di Pendenza al 44’, è tutto quanto esprime il resto della prima frazione.
Nella ripresa arriva subito un episodio contestato: il direttore di gara, per un fallo commesso da Laguzzi a metà campo apparso innocuo, estrae il secondo giallo e spedisce negli spogliatoi l’elemento forse più positivo dell’Avezzano fino a quel momento. In inferiorità numerica, le difficoltà per la capolista aumentano. Ma qui viene fuori l’orgoglio di chi sta dominando il campionato: all’11’ un timido tentativo di Pendenza che Ubertini blocca sicuro, due minuti più tardi Lombardo vola sulla sinistra e dalla linea di fondo pennella un cross per la testa di Dos Santos che colpisce indirizzando nello specchio. La palla finisce sul palo e un difensore adriatico cerca di respingerla, ma per l’arbitro la palla ha già varcato la linea.
Proteste a non finire da parte biancazzurra, ma dopo oltre un minuto la rete viene convalidata. A questo punto il Montesilvano alza i ritmi e va alla ricerca del pari, lasciando però spazio al contropiede dell’Avezzano, che al 25’ si trova ad un passo dal raddoppio con il sinistro di Dos Santos intercettato in extremis da Vedovato. Un destro di Marrone alto su calcio piazzato e una punizione di Bisegna che i difensori allontanano in affanno, fanno da prologo alle rimostranze pescaresi per un intervento in area ai danni di Petito che a loro dire meriterebbe la massima punizione. Ma anche in questo caso l’arbitro dice che si può proseguire.
Negli spogliatoi arriva la conferma del pareggio tra Giulianova e L’Aquila, ma di stappare lo spumante non se ne parla. La scaramanzia prima di tutto.
Plinio Olivotto

