Avviso ai titolari: il Pescara-2 è in palla

Bagno di folla a Ortona: i biancazzurri segnano 11 gol e divertono
ORTONA. Mille tifosi sugli spalti, intere famiglie e tanti bambini entusiasti per l’arrivo del Pescara. È stato proprio un bel pomeriggio a Ortona dove la squadra di Zeman ha disputato un’amichevole contro la compagine locale che è prima in classifica nel campionato di Promozione girone B. Tra i più acclamati l’allenatore biancazzurro che è stato anche premiato con una targa dall’amministrazione comunale ortonese guidata dal sindaco Leo Castiglione. Dopo la partita il boemo è riuscito a salire sul pullman con grande fatica a causa delle numerose richieste di autografi e selfie. Un’atmosfera di festa, un’accoglienza calorosa e un buon test per il Pescara che sabato affronterà lo Spezia in trasferta. Il ricavato della vendita dei biglietti è stato devoluto agli Istituti comprensivi 1 e 2 di Ortona. In città inoltre, è stato inaugurato un nuovo store del Delfino.
Pescara in palla. La partita è finita 11-0 con le reti di Kanoutè, Ganz su rigore, Valzania, Del Sole, Coulibaly (2), Cappelluzzo (2), Baez, Milicevic e Latte Lath. Al di là del risultato e delle quattro categorie che dividono le due squadre, la prestazione dei biancazzurri è piaciuta molto, nonostante Zeman abbia dato spazio a numerosi elementi che in questa fase non sono titolari. L’allenatore ha infatti lasciato a casa Fiorillo, Fornasier, Mazzotta, Brugman, Palazzi, Mancuso, Pettinari, Capone e Perrotta. Tutti dovranno guardarsi le spalle per non perdere il posto. Nel primo tempo, al centro del tridente, spazio a Ganz supportato dagli esterni offensivi Del Sole e Benali. L’ex attaccante del Verona ha segnato il gol del 2-0 su calcio di rigore dopo che Kanoutè aveva sbloccato il risultato. Proprio Ganz è stato tra i meno brillanti nel test che ha visto il ritorno di Campagnaro. Per la prima volta in stagione l’argentino ha avuto la possibilità di giocare una partita insieme ai compagni e alla fine è rimasto in campo per tutti i 90’. Piazzato da Zeman al centro della difesa insieme ad Elizalde, l’argentino ha guidato il collega di reparto più giovane di lui di ben venti anni. Gli attaccanti ortonesi non hanno creato grattacapi, però Hugo si è fatto sentire incitando i compagni. E la squadra ha divertito il pubblico mettendo in pratica tutti i dettami zemaniani: corsa, tagli, verticalizzazioni, sovrapposizioni e reti. Ben undici, cinque nel primo tempo e altri sei nella ripresa. Ovviamente, bisogna tenere in considerazione il valore dell’avversario e non illudersi, ma Zeman può essere soddisfatto per i segnali incoraggianti mostrati dalla squadra rispetto al passato.
Verso La Spezia. Sabato sarà tutto diverso, però l’atteggiamento sembra finalmente quello giusto. «Il risultato non fa testo, però i ragazzi si stanno impegnando al massimo», afferma il presidente Sebastiani, «oggi era importante essere qui per un fine nobile. Ora dobbiamo pensare a fare una buona gara a La Spezia». Poi una riflessione su Ganz e Campagnaro. «Mi auguro che Ganz resti a Pescara. Se vogliamo fare un torneo da protagonisti c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Simone avrà la sua chance. Nel Pescara tutti sono potenzialmente titolari. Hugo? Lui può fare la B in scioltezza. Finora non ha mai giocato perché non era in condizione». La chiusura è su Oddo, il nuovo tecnico dell’Udinese che ha risolto il contratto facendo risparmiare il Delfino. «Risparmiare non fa mai male, così ci sarà più spazio per intervenire. Oddo merita questa occasione. Gli ho detto che deve fare tesoro anche degli errori della passata stagione». Infine, il sindaco di Ortona Castiglione. «È stata una bellissima giornata di sport e solidarietà. Ortona ha risposto alla grande. Sono contento perché ho visto tante famiglie allo stadio. Ringrazio la società biancazzurra».
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