“Balo”, Podolski, Lavezzi e Cavani: ecco i possibili colpi di gennaio
ROMA. Balotelli in tribuna, Podolski a casa, Lavezzi e Cavani non si sa dove. Il mercato di gennaio ancora non è partito (su il sipario il 5) ma sono tanti i “colpi in canna”. A mettere tutti d'acco...
ROMA. Balotelli in tribuna, Podolski a casa, Lavezzi e Cavani non si sa dove. Il mercato di gennaio ancora non è partito (su il sipario il 5) ma sono tanti i “colpi in canna”. A mettere tutti d'accordo, una volta tanto, provvede uno che i trasferimenti se ne intende, Ibrahomovic, accostato nei giorni scorsi alla Roma: «Non c'è nessuna trattativa, so che qualcuno ne ha parlato, ma non c'è nulla di vero e non tornerò in Italia», ha tagliato corto. Ben diversa la situazione intorno a “Supermario” e a Podolski, due possibili obiettivi dell'Inter, ieri entrambi fuori. Nonostante il tedesco abbia smentito la presunta lite con il tecnico francese («Una storia inventata dal nulla»), il suo addio all'Emirates Stadium sembra quasi certo. In attesa di conoscere il futuro suo e di Balotelli, l'Inter non perde di vista Lavezzi e cerca qualche colpo di prospettiva: su tutti Tino Susic dell'Hajduk.
Capitolo Juve. Sul taccuino di Marotta i nomi sono sempre gli stessi: Rolando per dare una mano alla retroguardia, Sneijder (il preferito del tecnico che già lo avrebbe voluto al Milan), Diamanti (scelta low cost) e Shaqiri (ma servono 15 milioni) là davanti, mentre in prospettiva (cioè per il dopo-Tevez) fa capolino il nome di Jackson Martinez, il colombiano del Porto, da almeno un anno “oggetto del desiderio” della Roma. Roma che cerca di snellire il suo parco giocatori: Ucan all'Atalanta, Sanabria a Cagliari, Genoa o Cesena, Borriello al Cagliari, Cole in Premier o Mls, Emanuelson al Genoa. Operazioni che servono ad abbassare il monte ingaggi e a racimolare la liquidità necessaria per un difensore e un attaccante nel caso partisse (in prestito) Destro. Sul bomber nelle ultime ore si è parlato di un interessamento della Fiorentina che non perde di vista due vecchie conoscenze: Alberto Gilardino e Adrian Mutu.

