Balsorio: «Siamo ripartiti alla grande»

16 Settembre 2020

Atletica, il presidente regionale Fidal: «Le medaglie frutto di un lavoro immenso»

PESCARA. È ancora vivo l’entusiasmo nell’atletica regionale per i risultati dei campionati italiani Allievi (under 18) appena conclusi con due ori e due argenti per gli atleti abruzzesi. Un bilancio storico per un movimento con un bacino di praticanti non certo tra i più elevati nel confronto tra regioni, che fa seguito agli ottimi risultati conseguiti anche ai campionati italiani assoluti.
Il presidente del Comitato abruzzese Fidal, Concetta Balsorio, direttamente coinvolta in quanto allenatrice personale di un atleta medagliato (Andrea Franchi nel getto del peso) esterna tutto il suo orgoglio, condito da un briciolo di commozione, per la situazione difficile nella quale sono maturati questi successi, quasi tutti inattesi, con primati personali importanti da parte degli atleti abruzzesi. «Vorrei rivolgere prima di tutto un immenso elogio ai tecnici, alle società e agli atleti, per come hanno saputo reagire in un periodo difficile e disagevole come questo», spiega Balsorio. Un anno molto difficile per l’atletica, come per tutto lo sport che si regge sul volontariato. «L’atletica è stata tra le prime federazioni a riattivarsi con energia, così come l’atletica abruzzese, sapendo trovare risorse per comunicare e tenere aggiornati atleti e tecnici», evidenzia Balsorio. «Questi risultati, per quanto inaspettati, non sono arrivati per caso. A livello nazionale sono stati prodotti decine e decine di video tutorial per gli atleti e video conferenze per i tecnici. Il comitato abruzzese non è stato da meno, allineandosi a queste iniziative. Ha mandato in rete e prodotto video tutorial di allenamenti dei suoi migliori atleti e una video conferenza molto apprezzata. In un momento così difficile abbiamo saputo trovare risorse e idee per continuare la nostra attività, con sforzi economici e organizzativi ancora più dispendiosi rispetto al passato, a causa dell’emergenza che stiamo vivendo. Abbiamo riavviato il calendario agonistico dal mese di luglio, tra mille precauzioni, e siamo riusciti anche a riattivare, seppur in modo molto ridotto, le gare di corsa no stadia. All’inizio con una formula molto innovativa, quella delle prove a cronometro di corsa in montagna, che ci è stata riconosciuta come valida soluzione anche a livello nazionale. Il tutto, nel rispetto delle più restrittive norme di sicurezza. Inoltre», conclude la Balsorio, «il nostro comitato regionale non rinuncerà a portare la rappresentativa regionale Cadetti (under 16) ai campionati italiani di categoria (3-4 ottobre a Forlì), con un impegno e uno sforzo organizzativo facilmente immaginabili, per le precauzioni che dovranno essere attuate per il viaggio e l’alloggio dei nostri atleti, oltre che la loro tutela durante le gare».
Roberto Ragonese
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