Banegas firma la vittoria L’Aquila rimane in corsa

Successo dei rossoblù, ma il Campobasso fa il colpo e resta a più quattro
vastogirardi0
l’aquila1
ASD VASTOGIRARDI (4-3-3): Servalli 5Anzalone 6 (Iacovetta 33’ST sv), Zuccherato 6,5, Ceccuzzi 6(Antogiovanni 33’ST sv), Ruggieri 6, Filì 6, Caon 6, Lisi 6,5Fontana 6 (De Martino 31’ST)sv, Ramos Lopez 6,5 (Cesaroni 31’ST sv ), Iacullo 6. A disp: Nappo, Tocco, Panaro, Visani, Acunzo. Allenatore: Marmorini (squalificato, in panchina Bertone).
L’AQUILA (3-4-3): Michielin 7; Bellardinelli Alessandretti 6,5, Brunetti 6,5; Giuliodori 5,5 (10’ st Mandrelli 6,5), Angiulli 6 (18’ st Costa Ferreira), Del Pinto 7, Di Santo 6; Banegas 6,5 (38’ st Persiani sv), Marcheggiani 6 (10’ st Alessandro 6). A disp: Cerroni, Modesti, Piscitella, Orsi, Mengani. Allenatore: Cappellacci.
Arbitro: Giordano di Matera.
Rete: 12’ pt Banegas.
Note: ammoniti Di Santo, Michelin, Ceccuzzi, Ruggieri. Spettatori 600 di cui 250 dall’Aquila.
VASTOGIRARDI
Ottavo successo in trasferta dell’Aquila che consolida il secondo posto in classifica nel girone F della serie D, ma non guadagna terreno sulla capolista Campobasso che ha vinto a San Benedetto del Tronto e conserva i quattro punti di vantaggio a tre giornate dalla fine del campionato. Decide Banegas al Di Tella, quindicesima rete in campionato per l’argentino. Si tratta della quarta vittoria consecutiva per i rossoblù, la settima nelle ultime otto gare. Ha vinto la squadra più esperta: è bastato sfruttare uno dei pochi errori dei molisani per continuare la rincorsa alla vetta. Poi, alla fine ci ha messo una pezza il portiere Michielin che ha salvato la porta dalla capitolazione su colpo di testa di Caon, al 44’ della ripresa. Il tutto per la gioia dei circa 250 tifosi al seguito, di certo delusi dalla notizia arrivata dal Riviera delle Palme dove il Campobasso ha messo a segno un colpo che potrebbe rivelarsi fondamentale nella corsa promozione. Alla resa dei conti, il Vastogirardi ha messo un piede in Eccellenza. Sconfitta sanguinosa per i molisani, impegnati nella lotta per non retrocedere. Grintosi e determinati, ma sul piano tecnico inferiori agli aquilani. Che sono partiti con il piglio giusto. Colpendo al 7’ un palo con una conclusione al volo in area di Banegas su assist di Di Santo: palo respinto dal legno a Servalli battuto. Al 10’ è Brunetti che sventa il pericolo nella propria area su Fontana lanciato a rete da una disattenzione di Alessandretti. Al 12’ il gol: un errore del portiere di casa Servalli che nel tentativo di impostare l’azione dalla proprio area di rigore sbaglia il passaggio: serve inavvertitamente Del Pinto che appoggia per Banegas il quale gonfia la rete. È il gol indirizza l’incontro anche tatticamente. Il Vastogirardi reagisce con veemenza, ma è frenato dai limiti tecnici. L’Aquila, sornione, amministra. Dimostra di sapere soffrire. Al 27’ Marcheggiani sfiora il raddoppio, ma Servalli salva. Verso il finale di tempo le conclusioni di Lisi e Marcheggiani sono imprecise. Nella ripresa L’Aquila sempre più calato nel clima da battaglia imposto dal Vastogirradi. Gioco maschio. I rossoblù non cedono di un millimetro. Anzi reclamano un rigore, al 14’, per un fallo su Mantini. Poi, Caon semina lo scompiglio in area rossoblù, ma non conclude a rete. Tanto agonismo fino al finale palpitante.
Il Vastogirardi a buttare palloni in mezzo all’area aquilana e la squadra di Cappellacci a difendere il vantaggio. Decisivo Michielin su Caon, l’ultimo sospiro di sollievo per i rossoblù. Ennesima vittoria di corto muso, ma restano i quattro punti di vantaggio del Campobasso. Nella tabella di marcia del tifoso aquilano non c’era il successo della capolista a San Benbedetto del Tronto, ma non aveva fatto i conti con la rete di Abonckelet. Domenica L’Aquila giocherà in casa contro il Riccione nella speranza che il Sn Notaresco faccia risultato a Campobasso per avvicinarsi al primo posto.
Adele Di Giosia
l’aquila1
ASD VASTOGIRARDI (4-3-3): Servalli 5Anzalone 6 (Iacovetta 33’ST sv), Zuccherato 6,5, Ceccuzzi 6(Antogiovanni 33’ST sv), Ruggieri 6, Filì 6, Caon 6, Lisi 6,5Fontana 6 (De Martino 31’ST)sv, Ramos Lopez 6,5 (Cesaroni 31’ST sv ), Iacullo 6. A disp: Nappo, Tocco, Panaro, Visani, Acunzo. Allenatore: Marmorini (squalificato, in panchina Bertone).
L’AQUILA (3-4-3): Michielin 7; Bellardinelli Alessandretti 6,5, Brunetti 6,5; Giuliodori 5,5 (10’ st Mandrelli 6,5), Angiulli 6 (18’ st Costa Ferreira), Del Pinto 7, Di Santo 6; Banegas 6,5 (38’ st Persiani sv), Marcheggiani 6 (10’ st Alessandro 6). A disp: Cerroni, Modesti, Piscitella, Orsi, Mengani. Allenatore: Cappellacci.
Arbitro: Giordano di Matera.
Rete: 12’ pt Banegas.
Note: ammoniti Di Santo, Michelin, Ceccuzzi, Ruggieri. Spettatori 600 di cui 250 dall’Aquila.
VASTOGIRARDI
Ottavo successo in trasferta dell’Aquila che consolida il secondo posto in classifica nel girone F della serie D, ma non guadagna terreno sulla capolista Campobasso che ha vinto a San Benedetto del Tronto e conserva i quattro punti di vantaggio a tre giornate dalla fine del campionato. Decide Banegas al Di Tella, quindicesima rete in campionato per l’argentino. Si tratta della quarta vittoria consecutiva per i rossoblù, la settima nelle ultime otto gare. Ha vinto la squadra più esperta: è bastato sfruttare uno dei pochi errori dei molisani per continuare la rincorsa alla vetta. Poi, alla fine ci ha messo una pezza il portiere Michielin che ha salvato la porta dalla capitolazione su colpo di testa di Caon, al 44’ della ripresa. Il tutto per la gioia dei circa 250 tifosi al seguito, di certo delusi dalla notizia arrivata dal Riviera delle Palme dove il Campobasso ha messo a segno un colpo che potrebbe rivelarsi fondamentale nella corsa promozione. Alla resa dei conti, il Vastogirardi ha messo un piede in Eccellenza. Sconfitta sanguinosa per i molisani, impegnati nella lotta per non retrocedere. Grintosi e determinati, ma sul piano tecnico inferiori agli aquilani. Che sono partiti con il piglio giusto. Colpendo al 7’ un palo con una conclusione al volo in area di Banegas su assist di Di Santo: palo respinto dal legno a Servalli battuto. Al 10’ è Brunetti che sventa il pericolo nella propria area su Fontana lanciato a rete da una disattenzione di Alessandretti. Al 12’ il gol: un errore del portiere di casa Servalli che nel tentativo di impostare l’azione dalla proprio area di rigore sbaglia il passaggio: serve inavvertitamente Del Pinto che appoggia per Banegas il quale gonfia la rete. È il gol indirizza l’incontro anche tatticamente. Il Vastogirardi reagisce con veemenza, ma è frenato dai limiti tecnici. L’Aquila, sornione, amministra. Dimostra di sapere soffrire. Al 27’ Marcheggiani sfiora il raddoppio, ma Servalli salva. Verso il finale di tempo le conclusioni di Lisi e Marcheggiani sono imprecise. Nella ripresa L’Aquila sempre più calato nel clima da battaglia imposto dal Vastogirradi. Gioco maschio. I rossoblù non cedono di un millimetro. Anzi reclamano un rigore, al 14’, per un fallo su Mantini. Poi, Caon semina lo scompiglio in area rossoblù, ma non conclude a rete. Tanto agonismo fino al finale palpitante.
Il Vastogirardi a buttare palloni in mezzo all’area aquilana e la squadra di Cappellacci a difendere il vantaggio. Decisivo Michielin su Caon, l’ultimo sospiro di sollievo per i rossoblù. Ennesima vittoria di corto muso, ma restano i quattro punti di vantaggio del Campobasso. Nella tabella di marcia del tifoso aquilano non c’era il successo della capolista a San Benbedetto del Tronto, ma non aveva fatto i conti con la rete di Abonckelet. Domenica L’Aquila giocherà in casa contro il Riccione nella speranza che il Sn Notaresco faccia risultato a Campobasso per avvicinarsi al primo posto.
Adele Di Giosia

