Banegas: L’Aquila lotterà fino alla fine Luiso: Chieti, avanti senza fare calcoli

L’argentino: «Dobbiamo fare bottino pieno nelle ultime tre partite, poi vedremo che cosa farà la capolista Campobasso» Solo 90 biglietti per la tifoseria neroverde in vista della trasferta di Monterotondo. Il tecnico valuta il rilancio di Antignani
L’AQUILA. L'Aquila ha cominciato ieri la settimana che porterà alla 32ª giornata di campionato. I ragazzi di Cappellacci, dopo aver conquistato i tre punti contro il Vastogirardi e dopo aver ingoiato il boccone amaro causa vittoria Campobasso, sono costretti a resettare il tutto per conquistare più vittorie possibile e sperare. «Sono contento per il gol e per i tre punti», dichiara il bomber argentino Ezequiel Banegas, «anche se ovviamente i punti di distacco sono rimasti invariati. Dobbiamo però coltivare ogni speranza andando a vincerle tutte, facendo il nostro dovere fino alla fine». Ezequiel Banegas che domenica ha insaccato in rete la sua 15ª marcatura stagionale, ma l'eventuale titolo di capocannoniere non può bastare. «Non è il mio obiettivo, non lo è mai stato: il calcio è uno sport di squadra e io cerco sempre la vittoria del gruppo, non quella di Banegas. Dobbiamo lottare fino al 5 maggio e esultare come squadra e non come singolo». Ieri Banegas, accompagnando la sua piccola a scuola, ha ricevuto un vero e proprio coro da stadio da parte degli alunni, compagne e compagni della sua amata figlia. «Una cosa indimenticabile, straordinaria. Con questa città si è creato un legame bello e queste sono le cose belle del calcio. Porterò con me questi ricordi per sempre e sarò sempre grato all’Aquila per l'amore che mi ha donato, sin dal primo giorno». Ora, però, bisogna pensare al campo, mettendo per un attimo da parte le emozioni. Lo United Riccione ha bisogno di punti salvezza, ma all'Aquila, numeri alla mano, sarà complicato se non impossibile. «Sarà difficile per loro, ma anche per noi. Il loro organico è forte e ad inizio stagione davo la squadra tra le favorite. Ci sono molti giocatori che conosco bene e so che faranno di tutto per riportare a casa un risultato positivo. Noi però non vogliamo interrompere i numeri casalinghi (34 punti conquistati)», continua Banegas, «e ovviamente in questi giorni che mancano continueremo ad allenarci al meglio senza tralasciare nulla. E' una gara importante, fondamentale, direi decisiva come le altre due che arriveranno. Voglio chiudere la stagione con più punti possibile. E so che questo è lo stesso intento del gruppo». Banegas quindi carico e convinto, malgrado il passo di un Campobasso mai domo. I conti si faranno alla fine e, anche se il titolo di capocannoniere interessi poco al 10 argentino, il "Pocho" è già pronto ad esultare ancora insieme ai suoi tifosi, per fortificare un rapporto d'amore inossidabile.
Lorenzo Valleriani
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