Banegas regala altre prodezze Notaresco accorcia dalla vetta

7 Giugno 2021

Doppietta dell’argentino che sale a 16 gol e nel mezzo il sesto sigillo dell’ala Marchionni I rossoblù approfittano del pari del Campobasso e si portano a -6 a tre giornate dalla fine 

NOTARESCO. Una giornata positiva sotto tutti i punti di vista la penultima stagionale al Savini per il Notaresco. I rossoblù festeggiano la nona vittoria casalinga, la diciottesima in campionato e accorciano le distanze rispetto alla capolista Campobasso. Sei i punti di vantaggio per i molisani a tre giornate dalla fine, ma la compagine del presidente Di Giovanni vuole giocarsi tutte le proprie chance fino alla fine.
Al cospetto di un avversario ostico, il Notaresco ha sciorinato una prova convincente nel suo complesso con un direttore d’orchestra come Banegas che, ancora una volta, ha confermato tutta la sua qualità: un vero e proprio trascinatore, doppietta e diverse altre occasioni per arrotondare il proprio score che ora parla di 16 centri, capocannoniere del girone F.
La prima bella notizia arriva dal ritorno in panchina di mister Epifani dopo la convalescenza, tecnico rossoblù che, però, all’ultimo ha dovuto rinunciare ad Olcese fermato da problemi muscolari, out al pari degli altri infortunati Colombatti e Bianciardi e degli squalificati Frulla e Mancini. Dopo il brivido iniziale, creato dal più giovane in campo, il classe 2005 del Vastogirardi, Fraraccio, ecco la perla di Banegas che, alla sua maniera, si accentra e mette alle spalle di Tzafestas. Lo stesso argentino crea i presupposti per altre due palle gol non concretizzate prima della traversa colpita dagli ospiti grazie ad un’azione prorompente di Merkaj, 14 centri e fresco di firma di un triennale in C con la Virtus Entella. È, invece, Palumbo, per il Notaresco ad avere due occasioni propizie a cavallo tra i due tempi, sulla prima è bravo il portiere molisano, nella seconda, da pochi passi, coglie un clamoroso palo. Il Vastogirardi si conferma avversario temibile e crea trovando attentissimo Shiba, superlativo sul tocco da pochi passi di Merkaj. I titoli di coda al match arrivano al 38’ quando Ruggieri vede sventolarsi il cartellino rosso: per il capitano ospite due falli in pochissimi minuti sempre ai danni di Dos Santos.
Appena due minuti e Marchionni, uno dei subentrati, mette al sicuro la vittoria con un tiro a giro sul secondo palo. Lo stesso esterno rossoblù, al sesto centro in campionato, fornisce, in pieno recupero, un assist pregevole a Banegas che non lascia scampo a Tzafestas: doppietta e 3-0. A completare la giornata da ricordare in casa Notaresco anche l’esordio stagionale per Demalija, tra i pali, al posto di Shiba e per Marcelli che non scendeva in campo da febbraio 2020 a causa di un lungo infortunio. «Poteva sembrare tutto finito, invece abbiamo dimostrato di essere vivi», dice Epifani, «ci crediamo e lo faremo fin quando la matematica ci darà ragione. Vanno fatti i complimenti ai ragazzi perché non è facile a metà giugno offrire prestazioni così piene di qualità, è davvero un piacere allenarli. Banegas? La sua assenza, per sette partite, è pesata e si è sentita la mancanza della sua qualità in alcune partite». È stato un incontro anche tra due tecnici di Pescara visto che sulla panchina dei molisani c’era Fabio Prosperi. «L’occasione per passare in vantaggio l’abbiamo avuta noi subito, ma contro squadre così se crei e sbagli, alla fine vieni punito».
Matteo Falzon