Bankowski: pronto a lasciare l’Angolana

Eccellenza, dopo dodici anni il patron nerazzurro è a un passo dall’addio
Al timone da ben 12 anni, il patron della RC Angolana Gabriele Bankowski sta pensando seriamente di lasciare la gestione del club. «Rilevato«, spiega, «assieme all'amico Peppe Di Cecco e portato avanti da solo, nelle ultime sei-sette stagioni». Troppe per chi, come lui, è contestualmente impegnato in altri settori: professionali ma anche sportivi, vista l'attuale carica di vice-presidente del Pescara. Alla base della scelta maturata dall'imprenditore nato a Buenos Aires, non vi sarebbero dunque motivazioni economiche o dissapori con enti locali o federali. «Tutt'altro», sottolinea l'interessato diretto, «non avendo nulla da ridire al riguardo. Anzi, ci tengo a sottolineare il prezioso operato di Sergio Spinelli (attuale presidente nerazzurro in carica, ndc), così come gli ottimi rapporti esistenti con la Federazione. Il fatto è che tirare avanti la baracca da solo, o quasi, alla lunga inizia a pesarmi, per cui, ove possibile, vorrei che a svolgere tale ruolo fossero altri. Ai quali, ci tengo ad evidenziarlo, lascerei una società economicamente sana, che ha sempre ottemperato ai propri impegni, ed un patrimonio tecnico di prim'ordine. Non solo per i successi, regionali e non, nel frattempo conquistati in ambito giovanile, ma anche per l'ottimo lavoro svolto con la prima squadra. Zeppa di under, tutti usciti dal vivaio locale, e guidata da un allenatore del calibro di Paolo Rachini». La chiusura è invece tutta per gli eventuali interessati: «Da qui a fine stagione sono pronto ad ascoltare chiunque, a patto però che si presenti con motivazioni serie e progetti a lunga scadenza». (s.d.c.)
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