Barcellona incredibile: 6-1 Verratti, addio Champions

I blaugrana ribaltano il Paris Saint Germain e volano ai quarti di finale Una rimonta storica dopo che i francesi avevano gelato il Camp Nou con Cavani
BARCELLONA. Barcellona e Borussia Dortmund ribaltano le sconfitte dell’andata e si qualificano ai quarti di Champions League. Ma sono i blaugrana a firmare un’impresa da urlo nella sfida di ritorno degli ottavi. La squadra di Luis Enrique, sconfitta (4-0) dal Psg del pescarese Marco Verratti all’andata a Parigi, riesce nell’incredibile remuntada, imponendosi in casa sui francesi 6-1. Avanzano anche i tedeschi, che eliminano lo Sporting Lisbona: battuti 1-0 all’andata, i gialloneri di Tuchel calano il poker.
Verrà ricordata a lungo la sfida del Camp Nou, dove il Barcellona travolge la squadra di Emery scrivendo la storia: mai nessuna era riuscita a ribaltare un risultato partendo da 0-4. Le cose si mettono subito bene per i catalani, avanti dopo tre minuti con il colpo di testa vincente di Suarez, favorito da un’uscita errata di Trapp. Prima dell’intervallo arriva il raddoppio con Kurzawa che insacca nella propria porta dopo un tocco di tacco di Iniesta.
Nella ripresa, Messi firma il terzo gol del Barcellona trasformando il rigore concesso per intervento di Meunier su Neymar. Al 62’ Cavani, che qualche minuto prima aveva centrato il palo, sembra gelare le speranze degli spagnoli siglando il gol della bandiera per i francesi. Ormai sembra fatta per il Psg di Verratti, ma in un finale incredibile i blaugrana colpiscono tre volte in otto minuti. All’88’ Neymar firma il 4-1 su punizione, poi il brasiliano realizza il rigore concesso per fallo di Marquinhos su Suarez due minuti dopo. In pieno recupero, al 94’, Sergi Roberto, deviando un filtrante dell’ex Santos, insacca il pallone che vale una qualificazione incredibile e manda in delirio il Camp Nou.
Per il Psg, una disfatta che verrà ricordata a lungo, anche da Marco Verratti che ieri è stato blindato da Patrick Kluivert, direttore sportivo del Psg, «Verratti è un giocatore molto importante per noi, dirige il nostro centrocampo: non va via, appartiene al Psg». Kluivert chiarisce così la posizione del centrocampista pescarese, corteggiato dalle maggiori big europee, come Juventus e Inter, che seguono con grande interesse la posizione del “folletto di Manoppello”, sbarcato nell’estate 2012 con il Psg che versò nelle casse del Pescara 12 milioni di euro. Era il Delfino di Zeman appena promosso in serie A.
Tornando all’altra sfida, successo rotondo (4-0) anche per il Borussia Dortmund, che cancella il ko di Lisbona, Grande protagonista Aubameyang, autore di una tripletta (4’, 61’ e 85’). A segno anche Pulisic al 49’.

