Barrea ferma la corsa del San Pelino Venere, Santa Croce e Ortigia ci sono

L’AQUILA. Una domenica che cambia il volto alla classifica del girone B. Il decimo turno di campionato dà indizi importanti per il futuro del campionato e, tra i primi, salta subito all’occhio il...
L’AQUILA. Una domenica che cambia il volto alla classifica del girone B. Il decimo turno di campionato dà indizi importanti per il futuro del campionato e, tra i primi, salta subito all’occhio il secco 2-0 patito dal San Pelino. Mister Cerone sicuramente non si aspettava una accoglienza così decisa da parte del Barrea, che è partita subito forte e ha realizzato il vantaggio con Pandolfi. Gli ospiti hanno reagito creando molte occasioni da gol, nessuna delle quali però è riuscita a riportare il pareggio. A decidere il match la beffa di un autogol. Su un lancio lungo dei biancoazzuri, un’indecisione del reparto difensivo risulta fatale e chiude definitivamente i giochi.
Il Venere ne approfitta, e contro la Fucense sfoga tutta la voglia di promozione dei ragazzi di mister Prosia. Il risultato finale è un 7-1 che rivela l’abissale differenza tra una delle squadre più in forma del campionato e i trasaccani, che ormai da due anni non trovano né risultati né continuità. Protagonisti della gara sono Cipolla e Danilo Aureli, autori di 2 triplette. Aureli sul 6-0 sbaglia anche un rigore, ma l’ennesima marcatura arriva da Iezzi, che firma il 7-0. Nel recupero Tomassetti segna il gol della bandiera per i suoi, che rende la sconfitta meno amara da digerire.
Il Pescina deve fare i conti con la Federlibertas Bugnara, una delle squadre più difficili da affrontare per chi ambisce alla promozione, e viene fermata sul 2-2, regalando la possibilità del sorpasso e della terza posizione alla Santacroce Canistro. I rovetani ringraziano e con un 2-0 firmato da Vitale e Sambucini arrivano a quota 18 punti, a -3 dalla vetta. Un risultato forse impensabile per capitan Di Giuseppe e i suoi ragazzi solo un anno fa, con la squadra in crisi di risultati, ma che restituisce merito a una popolazione che, seppur abituata al ricordo di categorie più blasonate, supporta i giallo-verdi ogni domenica.
A Pari punti con il Canistro, e altrettanto determinata a riconquistare posizioni e punti è l’Ortigia, che batte in trasferta la Pro Celano. Giovanni Raglione non fa mancare il suo apporto determinante e sigla il primo gol, Palozzi chiude la partita. Segnali positivi anche da Virtus Capistrello e San Giuseppe di Caruscino, che regalano emozioni e gol in una sfida tra due delle formazioni con meno punti e più gol subiti del girone. Il Capistrello di De Renzis parte forte. L’allenatore-giocatore segna e fa segnare il suo compagno Bianchi, ma i capistrellani si cullano e nel finale arriva la doppietta di Percossi, che divide a metà il bottino.
Luca Sabatini
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