Barrow-show, colpo del Bologna La Roma cade ed esce tra i fischi

ROMA. La Roma non c’è più. La formazione di Fonseca replica l’approccio di Reggio Emilia contro il Sassuolo e crolla all’Olimpico contro il Bologna col risultato di 3-2, uscendo tra i fischi. Partita...
ROMA. La Roma non c’è più. La formazione di Fonseca replica l’approccio di Reggio Emilia contro il Sassuolo e crolla all’Olimpico contro il Bologna col risultato di 3-2, uscendo tra i fischi. Partita stregata per la squadra di casa in svantaggio dopo appena sedici minuti: Barrow crossa in area, Smalling non interviene e spalanca la porta per la conclusione a botta sicura di Orsolini. La reazione della Roma è affidata alla corsia mancina: Kolarov disegna un traversone in area che trova la sfortunata deviazione nella propria porta di Denswil.
Ma l’episodio non inverte gli equilibri in campo ed è il Bologna a passare nuovamente in vantaggio: Barrow calcia dal vertice sinistro dell’area e batte Pau Lopez con la complicità di una deviazione di Cristante. Nella ripresa è sempre la formazione ospite a fare la partita. E al 51’ Barrow si scatena: l’ex Atalanta salta Mancini e batte Pau Lopez col destro. Al 72’ la Roma torna virtualmente in partita con la rete di Mkhitaryan per poi rovinare tutto subito dopo: Cristante entra duro su Orsolini e riceve il rosso diretto che spegne ogni speranza di rimonta giallorossa.
Il Bologna, alla terza vittoria consecutiva, sale al sesto posto. «Dove possiamo arrivare? Non lo so, dobbiamo continuare a lavorare così e pensare partita per partita», spiega l’attaccante rossoblù Rodrigo Palacio. «Ma penso che la prima parte della classifica sia un obiettivo alla portata. Abbiamo fatto una grande partita, ma ora non dobbiamo fermarci e dobbiamo subito pensare alla prossima sfida». Poi sulla presenza di Mihajlovic: «Quando è in panchina riesce a darci una carica in più», ha concluso Palacio.

