Bartolini: Giulianova, così mi piaci Il Chieti con il dubbio Cattafesta

In attesa del confronto diretto, che il calendario di Eccellenza ha fissato nell'ultima giornata di andata (il 10 dicembre prossimo), Real Giulianova e Sambuceto proseguono a suon di vittorie il...
In attesa del confronto diretto, che il calendario di Eccellenza ha fissato nell'ultima giornata di andata (il 10 dicembre prossimo), Real Giulianova e Sambuceto proseguono a suon di vittorie il testa a testa. Al momento, in vetta alla classifica c'è sempre il Real Giulianova, avanti di tre punti rispetto ai ragazzi di Tatomir, corsari domenica a Capistrello. «Non so molto del Sambuceto, se non che sta facendo benissimo e merita quindi considerazione e rispetto, anche se ora la mia attenzione è unicamente rivolta alla prossima, ed impegnativa gara col Montorio 88: trasferta di fondamentale importanza per noi». Così parlò Luciano Bartolini, presidente del Real Giulianova, aduso ad alternare, con i suoi, il bastone alla carota: «Contro il Cupello», spiega, «ho rivisto il gioco che piace a me. Motivo per il quale desidero fare un grosso plauso ai ragazzi, che hanno risposto come piace a me, ovvero sul campo, alle critiche. Del resto, dopo l'opaca prova precedente, era logico aspettarsi un immediato riscatto, non foss'altro per dimostrare che si era trattato di un caso isolato. Destinato, come tale, a non ripetersi più. E' vero: a Montesilvano sono stato duro, ma nei giorni successivi ho spiegato ai giocatori che il mio era un modo per scuoterli. Magari a qualcuno quella strigliata non avrà fatto piacere, ma domenica c'è stata la giusta risposta, in partita, da parte di tutti: titolari e non». Tra due settimane riaprirà il mercato: «Oggetto», svela Bartolini, «di un'apposita riunione (a casa del dg Vernacotola, ndc), alla quale ha partecipato anche mister Piccioni. Ovviamente, anche alla luce della posizione di classifica, non sono previste grosse novità, ma se dovesse essere necessaria qualche piccola modifica, non ci tireremo indietro. Come abbiamo sempre fatto da quando siamo qui a Giulianova».
Ben altra aria si respira invece a Chieti. Dove permane il silenzio stampa imposto dal presidente Giulio Trevisan, il solo a parlare domenica, al termine del ko interno rimediato dalla Torrese. Poche ma significative battute, la più importante delle quali inerente la posizione del tecnico Gabriele Aielli, contestato a fine gara dai tifosi ma difeso dal patron neroverde. In vista, invece, del prossimo e delicato impegno di Sambuceto, restano da valutare le condizioni del portiere Cattafesta, la cui presenza è in forte dubbio dopo l'infortunio rimediato domenica, ad inizio di ripresa. Al suo posto è comunque pronto il 25enne Massa, che lo ha ben sostituito, contro il Cupello. E a proposito di portieri, citazione di merito per il giovanissimo (classe '98) numero uno dello Spoltore Gentileschi, i cui interventi hanno avuto un peso specifico nel successo ottenuto dalla sua squadra (ora terza in graduatoria, a pari punti col Paterno, corsaro a Miglianico), al cospetto di una Rc Angolana che, pur perdendo contatto dalla zona play off, ha disputato una prova più che dignitosa. Nelle retrovie, da segnalare la dura presa di posizione del presidente dell'Amiternina Graziano Rosone, a 24 ore di distanza dall'umiliante 0-4 casalingo patito per mano dell'Alba Adriatica. «Mi sembra il minimo», conferma il diretto interessato, «dopo l'inqualificabile prova offerta domenica. Sono soprattutto arrabbiato per l'atteggiamento molle evidenziato dalla squadra sin dalle prime battute, tant'è che dopo 10' eravamo già sotto di due reti. Mi aspettavo almeno una reazione nella ripresa, che però non c'è stata. Motivo per il quale ho fatto presente ai ragazzi che, da qui al 1° dicembre (data di riapertura dei trasferimenti, ndc), saranno tutti sotto esame». Compreso il mister? «Angelone non si tocca», la replica di Rosone, «con lui abbiamo condiviso un progetto che intendiamo portare avanti».
Stefano De Cristofaro
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