Barzagli: «A giugno smetto di giocare»

14 Aprile 2019

Il difensore annuncia il ritiro. Allegri: «La sconfitta? Colpa dell’inesperienza»

FERRARA. «Ho pensato molto al mio futuro e quest’anno è arrivato il momento di farlo. Ho deciso di smettere di giocare a giugno». Questo l’annuncio di Andrea Barzagli (nella foto) al termine della gara al Mazza. Il campione del mondo nel 2006, che Massimiliano Allegri è pronto ad accogliere nel suo staff per affidargli il compito di far crescere i difensori, appenderà gli scarpini al chiodo a stagione finita: «Inizierò un percorso per capire cosa fare dopo la carriera da calciatore. Nei prossimi mesi valuterò tra le occasioni che più mi entusiasmano», ha aggiunto Barzagli che poi ha parlato del ko con la Spal. «Volevamo chiudere il discorso scudetto, ma abbiamo sofferto il loro ottimo inizio di secondo tempo».
Massimiliano Allegri accetta la sconfitta ed elogia i giovani. «I ragazzi hanno fatto una buona prestazione, soprattutto i tanti giovani. Abbiamo preso gol per la poca esperienza, poi ci siamo svegliati ma non è bastato. Gozzi ha fatto una bella partita, Kastanos ha fatto un po’ di fatica, mentre Mavididi e Nicolussi molto bene a partita in corso», riconosce il tecnico bianconero che fa sapere di aver tolto Kean a 25' dalla fine «perché aveva speso tanto. Quando lo vedo sfilarsi sulla fascia capisco che è il momento di toglierlo perché non ne ha più. Nelle mie gerarchie Kean è l'unica punta oltre a Mandzukic, averlo in queste condizioni è importante. Valuterò tutto per martedì», dice Allegri che ovviamente è già proiettato in chiave Champions: «Matuidi ci sarà contro l'Ajax, Chiellini e Douglas Costa vedremo domani (oggi, ndr). La situazione di Emre Can è migliorata». Quanto a Chiellini, «deve cominciare a correre, da un po’ è fermo. Dopo Cagliari stava meglio, però purtroppo ha il polpaccio che ogni tanto fa cilecca».