Basket, solo Chieti chiude alla grande

Nell’ultima gara della regular season dell’A2 Silver i teatini battono Tortona, mentre Roseto conclude con un ko in casa
ROSETO. La Mec Energy Roseto conclude con una brutta sconfitta il suo secondo campionato di Silver, perdendo davanti circa 500 tifosi, (pochi causa giornata biancazzurra), ma comunque conquistando l’approdo all’A2 unica del prossimo anno. Gli Sharks, privi della guardia Jackson (oramai da quattro gare) ed anche del pivot Ferraro, non sono così riusciti a regalare un’ultima emozione ai tifosi, chiudendo l’annata a quota 26, due punti meno dell’anno scorso, con un bilancio finale di 13 vinte e 17 perse. Il match fin all’inizio ha avuto poche emozioni, perché vissuto soprattutto dai padroni di casa, coi ritmi tipici di una gara che non conta nulla ai fini della classifica: entrambe le difese, infatti, sono state troppo contemplative, con gli attacchi, soprattutto quello ospite, che ha goduta di fin troppa libertà. Eppure in avvio gli Sharks trovano con continuità la via del canestro, grazie alla coppia Pitts & Janelidze bene in ritmo; sull’altro fronte invece, è l’inossidabile play Fabio Di Bella a segnare la metà dei punti per i suoi, consentendo a Legnano di chiudere avanti di 3 punti la prima frazione sul 15-18. Alla ripresa del gioco è ancora il folletto americano Pitts a riportare avanti gli Sharks, al 15’ è 25-20. Al 17’ l’ex Petrucci segna il suo primo canestro da tre, ma gli ospiti non riescono poi a concretizzare i giochi in attacco, complice una certa apatia di un Krubally ben lontano dai propri standard, permettendo così al Roseto di andare negli spogliatoi per l’intervallo avanti di 5 punti, 32-27, nonostante alcune conclusioni sbagliate per troppa sufficienza.
Al rientro sul parquet cambia tutto: Legnano cambia la difesa, alternando zona e pressing a tutto campo, tanto da impattare, al 26’ (36-36) per poi sorpassare di prepotenza un Roseto imbarazzante e svagatissimo: al 30’ è 43-53, parziale Legnano di 17 a 7. L’ultimo quarto di gioco inizia con una nuova fiammata del Legnano, che al 34’ va avanti di 12, 49- 61, grazie a due triple di Merchant ed Arrigoni; gli Squali invece non trovano la via del canestro, molli in attacco e lentissimi a rientrare in difesa. E dopo pochi secondi, Trullo si becca pure un tecnico, con gli ospiti ad arrivare a +19: la gara finisce 69-82, chiudendo un’annata buona che si poteva concludere meglio.
Marco Rapone
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