Basta casi Parma la Figc vara regole più severe per i club di A

27 Marzo 2015

ROMA. Con il Ministero dell’Interno verranno creati specifici certificati antimafia per blindare soggetti con velleità illecite, come avvenuto nel recente con il patron del Parma, Giampiero Manenti....

ROMA. Con il Ministero dell’Interno verranno creati specifici certificati antimafia per blindare soggetti con velleità illecite, come avvenuto nel recente con il patron del Parma, Giampiero Manenti. «La filosofia è curare il malato in modo graduale senza farlo morire», dice il presidente della Figc, Carlo Tavecchio. Approntata anche l’implementazione del Sistema delle Licenze Nazionali con la graduale introduzione di ulteriori indicatori di controllo dell’equilibrio finanziario ed economico. A partire dalla prossima stagione 2015/16, per quanto riguarda la Serie A (da definire invece i paletti relativi a Serie B e Lega Pro) viene introdotto un indicatore di liquidità (rapporto tra attività correnti e passività correnti), finalizzato a misurare il grado di equilibrio finanziario di breve termine, vale a dire la capacità dei club di far fronte agli impegni finanziari (anche i debiti sui trasferimenti internazionali) con scadenza entro 12 mesi. All’indicatore di liquidità si affianca anche quello di indebitamento e quello del costo del lavoro allargato sui ricavi ordinari. L’obiettivo è quello di arrivare entro la stagione 2018/19 al pareggio di bilancio e al rispetto degli indicatori di controllo per le licenze di ammissione ai campionati, anche se già dal 2017/18, il rispetto degli indicatori di controllo e di quelli correttivi relativi alla liquidità, indebitamento e costo lavoro, diventano obbligatori ai fini dell’ammissione al campionato stesso. Le sanzioni riguarderanno il blocco della campagna trasferimenti estiva e invernale, non in termini assoluti ma in modo da presentare un saldo positivo. Rinviate al prossimo Consiglio dopo Pasqua le indicazioni delle percentuali specifiche per ogni singola Lega.