Bastianelli: un oro per mia figlia Clarissa

La campionessa laziale trapiantata (per amore) in Abruzzo si aggiudica in volata la prova su strada di Glasgow
Un trionfo. Marta Bastianelli ha conquistato, ieri pomeriggio, la medaglia d'oro nella prova su strada femminile agli Europei di Glasgow. La 31enne laziale (di Velletri) trapiantata (da anni) in Abruzzo - risiede a Guardia Vomano con il marito Roberto De Patre, ex corridore professionista - ha vinto in volata precedendo l'olandese Marianne Vos e la tedesca Lisa Brennauer. Quarta un'altra italiana, la friulana Elena Cecchini, che è la fidanzata del plurimedagliato azzurro su pista Elia Viviani. «Voglio ringraziare le compagne per questa vittoria», ha detto Marta Bastianelli subito dopo il trionfo, «sono state davvero fantastiche. Avevo studiato il percorso con il ct Salvoldi, avevamo stabilito che mi sarei dovuta trovare intorno alla quarta posizione nell'ultima curva e così ho fatto. Gli ultimi mille metri sono stati pazzeschi. Dedico questo oro alla mia famiglia e a mia figlia Clarissa, alle Fiamme Azzurre e al team Alé Cipollini, squadre per le quali gareggio».
Il ct della formazione femminile, Dino Salvoldi, ha celebrato così la vittoria in terra scozzese: «Abbiamo dimostrato, ancora una volta, che il ciclismo è uno sport di squadra. Se prese singolarmente, ad una ad una, le olandesi sono quasi più forti di noi. Eppure dove occorre non solo la forza ma anche la tattica, noi ci siamo! L'attaccamento alla maglia azzurra che sempre dimostrano di avere le atlete che ho io, è un sentimento vero ed è difficile da trovare nelle altre nazioni. Tutte meritano un dieci e lode», ha concluso il commissario tecnico dell'Italia, «abbiamo risparmiato Marta per un eventuale arrivo in volata e, visto come si è sviluppata la corsa, le altre azzurre si sono sacrificate. Arriverà una nuova occasione, in particolare per Elisa Longo Borghini». Continua, dunque, lo splendido 2018 di Marta Bastianelli. Nella scorsa primavera la 31enne laziale, da anni in Abruzzo, ha inaugurato la sua stagione d'oro vincendo corse importanti come la Gand-Wevelgem, la Freccia del Brabante e il Gp di Dottignies. Una carriera, quella di Marta Bastianelli, impreziosita anche dal titolo iridato Elite conquistato ai mondiali di Stoccarda nel 2007, dalla medaglia d'argento ai mondiali Juniores di Verona (2004), dai bronzi europei nelle categorie Juniores e Under 23 vinti, rispettivamente, a Mosca (2005) e Stresa (2008) e dall'argento agli europei di Sofia del 2007. Fino ad arrivare al trionfo di ieri, a Glasgow, su un circuito di 14,4 km da ripetere nove volte (129,6 km la lunghezza totale) che ha reso indimenticabile la prima domenica di agosto dei campionati europei di ciclismo.
Gaetano Lombardino
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