Battistini: «Successo del gruppo che si sacrifica»

29 Gennaio 2018

Il difensore Pupeschi: «Una vittoria tra le più importanti perché serve a darci continuità di risultati»

L’AQUILA. «La Sangiustese si è dimostrata un grande avversario. Ci ha messo in difficoltà, soprattutto nella parte centrale del primo tempo. Ho fatto qualche aggiustamento tattico e i ragazzi si sono messi tutti a disposizione, specie Boldrini che ha coperto più ruoli in mezzo al campo è stato autore di due assist».
Questo il commento a caldo del tecnico rossoblù Pierfrancesco Battistini dopo la vittoria contro la Sangiustese. Per quanto concerne la gara, la squadra «ha creato tanto, ma ha concretizzato solo il 20% delle occasioni create, lasciando il risultato in bilico fino alla fine. E questa è una nostra piccola pecca. Mi complimento con la Sangiustese perché è la squadra che in questo stadio ha giocato maggiormente la palla e ci ha messo fuori giri diverse volte. Per fare questo ci vuole qualità, serenità e organizzazione. Per tali ragioni», conclude Battistini, «una vittoria contro questa formazione è ancora più bella. È una reazione per tutto quello che i ragazzi stanno passando da mesi. Hanno avuto grande merito e dimostrato tanta voglia. Continuiamo a lavorare con serenità e impegno, poi vedremo cosa accadrà».
In sala stampa, in rappresentanza dei giocatori, si presenta Niccolò Pupeschi, felice della prestazione sua e dei compagni. «Penso che sia una delle vittorie più importanti, perché ci dà continuità nei risultati. Sono contentissimo, per il gruppo e per i tifosi. Abbiamo trovato una squadra molto organizzata e forte individualmente. Questa vittoria ci tiene alto il morale».
Quadrata e ostica, la formazione marchigiana, che L’Aquila ha appaiato a quota 33, è comunque uscita a testa alta dallo stadio Gran Sasso-Acconcia.
«Noi avevamo un piano», svela il tecnico della Sangiustese Stefano Senigagliesi. «Sapevamo che L’Aquila partiva forte e arrabbiata e abbiamo deciso di allungarli. Ma per fare ciò ci vuole molta pazienza. All’inizio abbiamo sofferto la loro veemenza fisica e abbiamo perso molti scontri aerei. Siamo cresciuti e abbiamo trovato la via giusta per metterli in difficoltà. Il nostro sbaglio più grande», conclude Senigagliesi, «è stato nelle rifiniture più che nelle finalizzazioni. L’Aquila ha meritato la vittoria, ma se noi avessimo pareggiato nessun avrebbe gridato allo scandalo».
Pierluigi Trombetta
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