Bcc Vasto, adesso la crisi è ufficiale
Sesta sconfitta consecutiva per la squadra di Luise messa sotto anche dal Mola
VASTO. Adesso è crisi. Innanzitutto di risultati (sei sconfitte consecutive non è certo una cosa di poco conto) e poi di personalità. Sì, proprio così, perché il gioco, al di là degli evidenti limiti tecnici di una squadra acerba e senza grandi individualità, i biancorossi riescono a macinarlo ugualmente.
Il problema sono le pause che, il più delle volte, fanno perdere le partite: ieri la Bcc Vasto ne ha avuta una lunghissima per quasi tutto il secondo quarto, nel corso del quale, oltre ad aver dilapidato il vantaggio accumulato nella prima frazione del match (8 punti) è andata al riposo sotto di dieci (35-45). È stato il momento topico della gara. Doveva essere una partita di fondamentale importanza per la salvezza. Una partita importantissima sia per la classifica che per il morale. La Bcc l’è vista scippare al termine di una prestazione contraddittoria, per certi versi deludente, preoccupante sotto tutti i punti di vista per il prosieguo della stagione.
Il Mola, squadra che ha come obiettivo la salvezza come i vastesi, dopo aver subìto il buon inizio della Bcc Vasto, capace di aggredire la partita da subito, senza tentennamenti e, soprattutto, senza pause, è stato protagonista di un grande secondo quarto (35-45 il risultato prima del riposo). Nel secondo e nel terzo quarto la squadra vastese ha cercato di ricomporsi e ad un certo punto pensava di farcela, ma ha pagato a caro prezzo la bassissima percentuale al tiro sia da tre che da due.
«Siamo in evidente difficoltà», ha dichiarato senza mezzi termini il diesse biancorosso Fabio Salvatorelli, «anche se non possiamo e non dobbiamo abbatterci. Sabato prossimo, a Giulianova, saranno in palio altri punti molto pesanti. Dobbiamo tornare a vincere».
Gaetano Quagliarella
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