Belve Neroverdi, al via una stagione ambiziosa
L’AQUILA . Il rugby in rosa pronto per una nuova stagione. L’Abruzzo sarà rappresentato nella serie A femminile, al via il 15 novembre, dalle Belve neroverdi inserite nel girone 4 con Amatori Torre...
L’AQUILA . Il rugby in rosa pronto per una nuova stagione. L’Abruzzo sarà rappresentato nella serie A femminile, al via il 15 novembre, dalle Belve neroverdi inserite nel girone 4 con Amatori Torre del Greco, Puma Bisenzio, Cus Pisa, All Reds Roma, Frascati, Bisceglie e Donne Etrusche, squadra che a marzo, prima dell’interruzione per la pandemia, condivideva la vetta con 45 punti alle aquilane. «Avremo le stesse avversarie, con l’inserimento di Bisceglie, franchigia pugliese nata quest’anno», commenta il tecnico Alessandro Marozzi, «un girone impegnativo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello economico con trasferte lunghe e costose». La formazione della presidente Francesca Alfonsetti dopo aver conquistano a giugno, in finale contro Colorno, lo scudetto virtuale della Serie V 2020 di rugby femminile, ha seguito programmi personalizzati prima di riprendere la preparazione a Centi Colella. «L’applicazione dei protocolli ci stanno creando delle difficoltà», continua l'allenatore delle aquilane, «perché non riusciamo ad allenarci con le ragazze di società tutorate come Teramo e Macerata. La squadra nei test fisici ha dimostrato di stare bene atleticamente, grazie al lavoro svolto sotto il controllo del preparatore atletico Giulio Zecca. Ci stiamo concentrando su velocità, rapidità e intensità apportando anche delle novità nel nostro modo di difendere». Un campionato che le aquilane vogliono disputare da protagoniste, nonostante le grandi incognite legate a Covid-19, con l’obiettivo di conquistare la prima posizione che vale il Barrage (in gara unica) per qualificarsi alle semifinali scudetto. «Sappiamo che il campionato può concludersi anche con l’80% delle partite giocate», continua Marozzi, «dobbiamo quindi partire forte, allenarci sempre con grande intensità, consapevoli che possono esserci incognite su partite rinviate, soste, eventuali recuperi e quindi dobbiamo stare al massimo tutto l’anno. Saranno ancora le Donne Etrusche l’avversario più competitivo, ma saranno tutte partite difficili. Vogliamo provare a conquistare la semifinale per il titolo». La squadra confermata in blocco, potrà contare ancora sull’apporto dell’azzurra Lucia Cammarano, convocata dal ct dell’Italdonne l’aquilano Andrea Di Giandomenico, per il raduno a Parma dal 2 al 4 ottobre in preparazione della finestra internazionale per i recuperi del Women’s Six Nations 2020 e nella qualificazione alla Coppa del Mondo 2021. Quartier generale del raduno azzurro la Cittadella del Rugby all’interno della quale si trova lo stadio Sergio Lanfranchi, sede dei due match casalinghi dell’Italdonne: domenica 1 novembre le azzurre affronteranno nell’impianto già sede degli incontri delle Zebre Rugby l’Inghilterra (ore 18); il 6 dicembre ospiteranno la Scozia (ore 19), recupero della terza giornata di Sei Nazioni, valevole anche per le qualificazioni ai prossimi Mondiali. (t.c.)
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